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Tarasca!

Tarasca!

Storia del mostro che devastò la Provenza.

Tarasca, una parola strana che richiama alla memoria qualcosa che non riusciamo a mettere a fuoco e che porta con sé altri nomi curiosi e storie leggendarie.

Galazia o Galizia? Dove è nata la Tarasca

La Tarasca, Tarasque o Tarrasque in francese, è un mostro mitologico che secondo la leggenda è nata in Galazia. Attenzione però se pensate alla Galizia, non si tratta di un refuso... nell’antichità la Galazia era una regione dell’Anatolia centrale che confinava a nord con la Bitinia e la Paflagonia, a sud con la Licaonia e a ovest con la Cappadocia.

Metà leone e metà tartaruga

Figlia del Leviatano, il terribile mostro marino citato nella Bibbia, e di Onachus, creatura mitica che poteva incenerire con il solo sguardo, la Tarasca ha una testa leonina mentre il corpo è quello di una tartaruga con il carapace coperto da aculei ossei e termina con una coda squamosa dotata di una cuspide a punta di lancia.

Giunta in Provenza, dopo essersi rintanata nel letto del Rodano, terrorizzò la regione uccidendo gli abitanti e devastando ogni cosa.

La tarasca illustrata da André des Gachons, 1925

La preghiera che ammansisce

Secondo la tradizione, dopo la resurrezione di Gesù e le prime persecuzioni in patria, Marta di Betania, assieme alla sorella Maria (identificata poi con Maria Maddalena), a Maria Salomè e a Maria Jacobè, raggiunse le coste provenzali nel 48 dopo Cristo approdando a Saintes-Maries-de-la-Mer per portare il credo cristiano.

Saputo che le paludi della Camargue erano infestate dal mostro, Marta con la sola preghiera fece rimpicciolire la Tarasca in modo da renderla innocua e la condusse nella città di Nerluc che, in suo onore, cambiò nome in Tarascona.

Ancora oggi la Tarasca compare nello stemma della città e nei giardini del castello di Tarascona è possibile ammirarne una statua.

Un popolo a sangue caldo

Anche se era divenuta inoffensiva, dopo qualche tempo i cittadini uccisero ugualmente la Tarasca perché, nonostante le minuscole dimensioni, incuteva ancora terrore.

Del resto, gli abitanti della Provenza sono famosi in tutta la Francia per il loro sangue caldo…

La stessa Tarascona ne darà dimostrazione quando, molti secoli dopo, la città diventerà famosa per le avventure di Tartarino grazie allo scrittore Alphonse Daudet.

Il romanzo, pubblicato nel 1872, fu aspramente criticato dai provenzali e in particolar modo dai tarasconesi per la descrizione, che ritennero ridicola, di un loro concittadino: Daudet venne minacciato di morte se fosse passato dalle parti di Tarascona.

Da Tarascona a Super Mario Bros

Al giorno d’oggi la Tarasca si è rifugiata nel celebre gioco di ruolo Dungeons and Dragons e interpreta il personaggio di Bowser nella serie di videogiochi Super Mario Bros.

Per sopravvivere nell’era digitale ha dovuto adattarsi a mondi che non avrebbe mai immaginato!

Bowser, ovvero la Tarasca al tempo di Super Mario Bros

Per chi volesse saperne di più (e migliorare il proprio francese) consigliamo la lettura di “La veritable histoire de la Tarasque” di Guillemette Marrier, da Le Figaro,  del 18 luglio 1925, illustrazione di André des Gachons.

Alessandro Bagno

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