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Les-Saintes-Maries-de-la-Mer, 10 cose da fare per scoprirla

Les-Saintes-Maries-de-la-Mer, 10 cose da fare per scoprirla

Case bianche strette intorno alla chiesa, spiagge di sabbia spazzate dal mistral, animali allo stato brado. E, ogni 24 maggio, il pellegrinaggio dei gitani.

Ha un fascino particolare, un po’ spagnoleggiante, questo villaggio nel cuore della Camargue che sembra uscito dalla matita di un disegnatore: un piccolo reticolo di case bianche intorno a una bellissima chiesa romanica, un lungomare spazzato dal Mistral con spiagge di sabbia chiara, animali che vivono allo stato brado, gitani che si aggirano nelle piazze con chitarre e cappelli neri, ristoranti in cui assaggiare i piatti tipici della regione… tutto questo è Les-Saintes-Maries-de-la-Mer. Ecco come scoprirla fermandosi per un weekend o una vera e propria vacanza.

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Salire sul tetto dell’église des Saintes Maries

Foto: redazione

Da qui potete godere un bellissimo panorama su tutta la Camargue. All’interno della chiesa delle Saintes-Maries-de-la-Mer, poi, costruita tra l’XI e il XII secolo, si cela una cripta sotto l’altare, rischiarata da centinaia di candele votive, dove si conservano le reliquie delle Sante Marie (Maria Salomé e Maria Jacobé), le quali, dopo la Crocifissione, insieme a Maria Maddalena, Lazzaro e altre figure evangeliche, sarebbero state affidate al mare che le avrebbe portate fin qui. Nella cripta vi affascinerà la statua della loro ancella egiziana Sara, la vierge noire, la santa patrona venerata dai gitani.

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Partecipare alla Festa dei Gitani

Popolare e pittoresca, la Festa dei Gitani si svolge ogni anno il 24 e 25 maggio e i nomadi, provenienti da tutto il mondo, celebrano con un pellegrinaggio, funzioni religiose, giochi, musica e tanti spettacoli (anche prove equestri, rodei e corride non cruente) la loro protettrice Santa Sara.

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Fare una visita al Parc Ornithologique di Pont de Gau

In ogni stagione (il parco è chiuso solo il giorno di Natale), lungo i sentieri o dalle postazioni allestite apposta all'interno del Parco Ornitologico di Pont de Gau, potete osservare da vicino cicogne bianche, ghiandaie marine, aironi porporini, merli acquatici, ma soprattutto il flamant rose, il fenicottero rosa, che qui nidifica regolarmente: si contano 10.000-13.000 coppie all’anno (info: 04 90978262).

Foto: redazione

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Partecipare a un tour rilassante sul Petit Train Camarguais

Un giro di 45 minuti circa nei dintorni delle Saintes-Maries-de-la-Mer per vedere i fenicotteri rosa, i tori e i cavalli, e passaggio nelle stradine dell’entroterra dove si trovano le belle case tipiche della Camargue. Il trenino parte proprio di fronte all’Ufficio del Turismo.

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Passeggiare… a cavallo

Sono tante le strutture che propongono, anche per le famiglie con bambini, gite a cavallo, alla scoperta della natura circostante. Se non vi sentite particolarmente sportivi, potrete farvi portare a spasso… in calesse.

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Prenotare un giro in fuoristrada

Personale esperto vi farà scoprire, lontani dai sentieri più battuti, flora e fauna locali. Un modo originale per conoscere un pezzo di Camargue perché, durante il tour, le guide spiegheranno anche le origini del paese, le tradizioni e la cultura.

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Trascorrere una giornata al sole su una spiaggia di sabbia chiara e finissima

Molti consigliano, ad esempio, la Bambou Palm Beach, spiaggia ben attrezzata con allestimento caraibico e servizio in spiaggia che consente di consumare dal caffè allo champagne, dall’insalata al dolce, comodamente sdraiati nella propria postazione.

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Scoprire il cuore della Camargue… dall’acqua

Un’escursione in barca, ad esempio sullo scenografico TIKI III, vi permetterà di ammirare per circa un’ora e mezza uccelli, cavalli e tori lungo il Petit Rhône e di ascoltare le storie raccontate dal personale di bordo (info: 04 90978168).

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Noleggiare una bicicletta

Sarà suggestivo osservare i meravigliosi panorami e il mare blu cobalto raggiungendo il Phare de la Gacholle, a 11 chilometri dalla città. Al faro, potrete riposare in un’area pic nic (ma portatevi l’acqua perché lì non è potabile) e, in primavera e in estate, accedere a una mostra che illustra la costa e il suo ambiente faunistico.

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Curiosare nel mercato provenzale

 Foto: redazione

Tutti i lunedì e venerdì mattina, trovate sulle coloratissime bancarelle prodotti locali, ortaggi e frutta, salumi di toro e Vin des Sables, oggetti di artigianato locale come ferro battuto, ceramiche e stoffe, cappelli da butteri.



Informazioni pratiche

Volete saperne di più su queste attività? Contattate l’Ufficio del Turismo di Les-Saintes-Maries-de-la-Mer, dove il personale parla italiano: tel. 0033(0)490978255, email .

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