Stai leggendo

La miglior pizza di Francia? In Provenza!

La miglior pizza di Francia? In Provenza!

Per palati curiosi, si trova a La Bouilladisse, non lontano da Marsiglia.

La Boulladisse? Diciamo la verità: mai sentito nominare. Ci soccorre il web. Scopriamo che è un comune alle spalle di Marsiglia, a poco più di un quarto d'ora da Aubagne, celebre per la produzione della ceramica. Eppure, potrebbe aver senso farci un salto. Specie all’ora di cena. Specie per chi, lo possiamo capire, senza pizza proprio non sa stare.

Bruno Saimpaul, miglior pizzaiolo di Francia 2019

Abbiamo già parlato dei camion pizza provenzali e del ruolo sociale che svolgono anche, o forse proprio, nei villaggi più piccoli.

La pizzeria su ruote di stanza a La Bouilladisse si chiama “Royal Pizza” ed è gestita dal campione nazionale di pizza del 2019.

Bruno Saimpaul, il titolare, si è appena aggiudicato il titolo di miglior pizzaiolo francese. Badate bene, non pensate a una margherita che più verace non si può.

Una pizza molto provenzale.

La "Balade en méditerranée" che è valsa a Bruno il primo gradino del podio d’Oltralpe ha due ingredienti che più “made in Provence” non si può, la brandade de morue e i pomodori confit, cioè canditi, a cui si aggiungono patatine fritte e nocciole. De gustibus, direte, ma abbiamo già diffidato i puristi della pizza dall’assaggiare questa specialità sul suolo francese.

La “Balade” che si può assaggiare a La Bouilladisse è per gente curiosa e capace di osare: se siete tra questi non resterete delusi. Anche perché quello che ha sedotto la giuria – sbaragliando 400 concorrenti distribuiti sull’intero territorio nazionale in una competizione a tappe durata oltre 4 mesi – è il suo mix di prodotti biologici e sapori locali.

Bruno Saimpaul ha solo 29 anni, ma sul futuro della pizza ha già le idee molto chiare. “La pizza sta cambiando”, ha dichiarato. “Ormai è entrata di diritto nella gastronomia, ma deve restare semplice”.

Il fatto che il primo pizzaiolo di Francia eserciti la sua arte in Provenza non ha nulla di casuale. La regione è infatti una vera fucina di talenti, se consideriamo che nel 2018 lo stesso titolo è stato ottenuto da Farid Seghari di Aix-en-Provence: forte dei suoi due anni vissuti in Australia, Farid incantò i giurati con l’esotismo della sua “Profumo di Caledonia”: gamberi blu, kiwi e latte di cocco.

Ma torniamo al neo-campione. Da maggio, dal mercoledì alla domenica sera, sarà di nuovo sulla sua piazzola nel parcheggio Pigeonnier di La Bouilladisse. Nel frattempo, potete scoprire sulla sua pagina Facebook se sta testando qualche nuova ricetta.

Partecipa alla discussione