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Giugno in festa ad Arles

Giugno in festa ad Arles

Nella città porta della Camargue si celebra la tradizione e non ci si annoia mai!

Agli abitanti di Arles piace far festa: da maggio a settembre è tutto un susseguirsi di feste tradizionali che celebrano la storia e gli usi della città e dei suoi dintorni. Ma ad Arles il mese più festaiolo è giugno: i festeggiamenti cominciano il 2 con la giornata della Course de Satin per concludersi con la Festa del Costume e l’Omaggio alla Regina del 30, passando per la festa di Saint-Jean di Canigou il 23 e per la Pegoulado del 28. Andiamo con ordine.

Arles, 2 giugno: la Course de Satin

La Course de Satin affonda le radici nella storia: è una corsa a cavallo nata nel 1529 e si è interrotta per qualche decennio solo nel XX secolo. Deve il suo nome al premio che anticamente si aggiudicava il vincitore: una sciarpa di seta (satin) verde con frange d’argento.

Da quando il Comité Permanent des Fêtes d'Arles ha ridato vita a questa tradizione, la festa si tiene in una manade, luogo ideale per simboleggiare lo spirito della manifestazione: l’allevamento dei cavalli, da queste parti, esisteva già in epoca celtica. E se oggi non è più la sciarpa di seta a cingere il collo del vincitore, la sfida non è meno agguerrita: è in gioco l’onore dei cavalieri, insieme al piacere di sentirsi acclamare dal pubblico.

Arles, 23 giugno: la Saint-Jean di Canigou

La sera del 23 giugno, la tradizione dei fuochi di Saint-Jean (San Giovanni) di Canigou ha due funzioni molto precise: accompagnare il ritorno dell'estate e rinsaldare il legame tra Linguadoca e Provenza. Compiti che vengono affidati, soprattutto, alle danze popolari.

Arles, 28 giugno: la Pegoulado

Più che una festa, la Pegoulado è una sorta di quintessenza delle tradizioni di Arles. I pegos sono le lanterne: calata la notte, alla loro luce e al suono di pifferi e tamburelli sfilano gruppi e scuole di danza tradizionale. La sfilata si conclude all'arena per una grande Farandole.

Questa festa popolare, che richiama ogni anno più di mille partecipanti, permette a chiunque indossi un costume tradizionale di riunirsi e condividere sfilando e danzando la passione per la tradizione arlesiana e provenzale.

Arles, 30 giugno: la Festa del Costume e l’Omaggio alla Regina

La Pégoulado annuncia la Festa del Costume della domenica successiva, quando più di 400 partecipanti – donne arlesiane in diversi costumi d'epoca, tamburini e gardians – prendono parte alla sfilata per le vie della città e, alla fine del pomeriggio, allo spettacolo che si tiene al Théâtre Antique. Qui, 70 ragazze di Arles e dei dintorni indosseranno il nastro e l’abito tradizionale da signora tipico della città e simbolo delle sue tradizioni.

In questo evento, nato nel 1903 e che deve la sua origine all’impulso del poeta e scrittore provenzale per eccellenza, Frederic Mistral, si concentra una panoramica completa delle tradizioni provenzali e della corrida: giochi di gardians, danze, corsa camarghese.

N.B. In questa stessa circostanza, ogni tre anni gli arlesiani assistono all'ascesa al trono della loro regina: occhi puntati sul 2020, quando Nais Lesbros dovrà lasciare il posto a colei che le succederà.

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