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Saint-Rémy, appuntamento al Café de la Place

provato per voi

Saint-Rémy, appuntamento al Café de la Place

Il Café de la Place di Saint-Rémy-de-Provence è un’istituzione. A colazione, pranzo, merenda, cena e dopo cena. Parola di Christelle: un concentrato di energia al femminile e un’allegria che contagerebbe anche Brontolo.

Vi ricordate il Café de la Place dove si dà appuntamento mezza Saint-Rémy-de-Provence? Christelle Sarrazin è il Café de la Place e il Café de la Place è Christelle Sarrazin. Quindi chiediamo a lei di raccontarcelo mentre ci godiamo un café crème.

Chi era Christelle prima del Café de la Place?

Sono un’enfant du pays, una figlia di Saint-Rémy. I miei genitori gestivano la Basserie du Commerce [altro lato, stessa piazza] e io davo una mano a loro. Quando l’hanno lasciata, ho preso questo posto: volevo che diventasse un punto d’incontro per le persone, per bere un caffè, leggere il giornale, ritrovarsi…

Ce l’hai fatta?

È stata dura, ma direi di sì. La maggior parte dei miei clienti è di Saint-Rémy o arriva dai villaggi vicini. Giovani e meno giovani. Teniamo aperto tutto l’anno. E d’estate ci sono i turisti. La cosa che mi piace di più è che si mischiano tutti, scambiano una parola da un tavolo all’altro, chiacchierano anche se non si conoscono…

E tu?

Io ci provo, ma sono sempre di corsa, soprattutto in estate mi manca anche il tempo per fiatare. Però cerco sempre di fare due parole con chi passa qui al bancone, magari aspetto che entri un amico per bere il caffè insieme a lui. Ma non perdo mai d’occhio la sala e tengo l’orecchio teso verso la cucina [lo sta facendo da quando abbiamo cominciato a parlare].

Il locale è grande: chi ti dà una mano?

[Conta per nome a voce alta] Marie, Jasmine, Laurent, Karine, Basile, Harold, Meurice, Maria e Adina in sala. E in cucina ci sono Hervé [il marito], Guillème, Nadine, Isabelle, Kevin, Coraline e Alessio, un italiano come voi. In effetti siamo parecchi e far girare la squadra non è facilissimo. Ma abbiamo il vantaggio che siamo sempre gli stessi, ci troviamo bene, basta un gesto e ci capiamo al volo.

Ci regali quattro specialità della casa, una per ogni stagione?

Sì, ma non sono ricette tradizionali della Provenza. Mi piace mescolare le cucine, oltre che le persone. In primavera, costine di vitello ai funghi. Per l’estate scelgo l’insalata thailandese [provata per voi ;) ], In autunno vi propongo il Mont d’or [un formaggio un po’ più morbido della raclette] al forno accompagnato da un piatto di salumi. E in inverno il cavolo farcito al foie gras.

Un’ultima domanda: il Café de la Place ha qualcosa di speciale anche nel décor e nell’arredo. Sono farina del tuo sacco?

No. Io sapevo solo di volere qualcosa di un po' gipsy e un po' bohémien. E conoscevo la persona giusta. È Jeanne, un’amica di Saint-Rémy che fa decorazione d’interni e molto altro.

 

Café de la Place
17 Place de la République, 13210 Saint Rémy de Provence
Tel. +33 (0)4 90 92 02 13

Passa parola: Jeanne Bayol e Pierre Lilamand

Due minuti per i saluti e ci rendiamo conto che il Café de la Place è davvero il cuore pulsante di Saint-Rémy-de-Provence: Christelle ci dà il numero di telefono di Jeanne Bayol, così possiamo chiamarla e scoprire il suo ‘molto altro’ (“peccato”, ci ha detto Christelle, “è appena uscita, l’avete mancata per un soffio”), e intanto ci presenta Pierre Lilamand: la sua boutique di frutta candita – che lui produce artigianalmente e che fornisce alle pasticcerie più prestigiose del pianeta – non ha niente da invidiare alla fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. Anzi…

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