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Profezie di Nostradamus: previsioni per il 2021

Profezie di Nostradamus: previsioni per il 2021

Inquietanti, catastrofiche, apocalittiche…

Le previsioni di Nostradamus per il 2021

Come sono le previsioni di Nostradamus per l’anno 2021? Inquietanti, catastrofiche, apocalittiche… Difficile trovare un aggettivo abbastanza potente per descrivere le profezie dell'indovino provenzale che da cinque secoli predice quanto ci accadrà attraverso le sue centurie o, più precisamente, la loro interpretazione.

Come ogni astrologo che si rispetti, anche il nostro alimenta un inesauribile dibattito, al punto che gli interpreti non si mettono d’accordo neppure sul numero delle predizioni di Nostradamus che si riferiscono al 2021: i più scrupolosi si limitano a dare per certe cinque profezie, condivise all’unanimità. Altri ne colgono una sesta, altri ancora arrivano ad attribuire ben otto profezie all'anno che sta per cominciare. Così faremo noi perché, come diceva Totò, “abundandis in abundandum”.

Gli zombie tra noi: dalla Russia con amore

Gli interpreti delle profezie di Nostradamus prevedono che nel 2021 l’umanità dovrà fare i conti con gli zombie.

Cosa direbbero in proposito le centurie? Uno scienziato russo creerà un’arma biologica in grado di trasformare gli esseri umani in zombie. E, dopo un periodo di convivenza non esattamente pacifica, si arriverà all’estinzione del genere umano.

Fame e carestie: un problema vecchio come il mondo

Il problema è vecchio come il mondo, ma le sue proporzioni saranno senza precedenti.

A quanto pare le centurie di Nostradamus ci dicono che nel 2021 la fame nel mondo è destinata a un incremento mai visto, al punto che sarà fatale per molti abitanti della terra.

Perfino la Fao, l’agenzia delle Nazioni Unite che dal 1945 coordina gli sforzi internazionali per combattere questa piaga, avrà le armi spuntate conto carestie di portata inusitata.

Musulmani padroni del mondo: una profezia poco originale

La terza previsione di Nostradamus per il 2021 ha un che di déjà vu, o meglio di già sentito. Anche se, a dire il vero, l’ha pronunciata prima lui (che visse nel 1500) di qualche nostro contemporaneo.

A detta degli esegeti dell’indovino, il simbolo del cammello che compare nelle quartine è un segnale inequivocabile: nel 2021 i musulmani diventeranno i padroni del mondo.

Per alcuni, perché questo avvenga basterà il saldo tra il calo demografico del Vecchio Continente e un’immigrazione sempre più massiccia dai Paesi di fede musulmana. In proposito, proprio nelle centurie lo stesso Nostradamus parlerebbe di “grande sostituzione”. Per altri, oltre a prevalere numericamente, i musulmani conquisteranno l’Europa con una guerra.

"Tempeste solari e guerre a non finire", Nostradamus scripsit

“Vedremo le acque salire e la terra crollare su di esse”, scrive Nostradamus.

Sarebbe questo l’effetto delle tempeste solari dovute al cambiamento climatico: innalzamento del livello degli oceani e cataclismi sparsi per tutto il globo terracqueo.

E, dopo maremoti e terremoti, tutto un susseguirsi di guerre per stabilire con la forza a chi spetteranno le ultime risorse naturali rimaste a disposizione. Sempre che ne restino.

Collisione cometa-Terra: Nostradamus e gli scienziati della Nasa

Con un’immagine eloquente – “Il fuoco e una lunga scia di scintille illumineranno il cielo”Nostradamus illustra la collisione di una cometa con il pianeta Terra che provocherà una serie di terremoti.

Il minerale che alcuni scienziati della Nasa affermano essere passato vicino alla terra il 16 agosto 2020 potrebbe essere un’avvisaglia di quanto ci aspetta: una sorta di pizzino interplanetario per farci stare sul chi vive e suggerirci di non sgarrare. Siamo avvisati.

Nostradamus prevede un terremoto in California

Una delle quartine di Nostradamus – “Mercurio in Sagittario, Saturno in declino” – fa riferimento a una data precisa: il 25 novembre 2021. Esattamente il giorno in cui un terremoto di proporzioni devastanti dovrebbe spazzare via la California.

A dire il vero, Nostradamus parlava genericamente di “Terre d’Occidente”, che all’epoca in cui il nostro componeva centurie si consideravano coincidere con l’allora “Nuovo Mondo”. Ma chi ne interpreta i pronostici non lascia spazio a dubbi: toccherà a San Francisco e Los Angeles finire rase al suolo. E per Napa Valley sarà una pessima annata.

Soldati robot nell’esercito USA

Il neoeletto presidente Biden non ha ancora nominato il suo ministro della Difesa: forse potrebbe risparmiarsi la fatica.

In base ai pronostici di Nostradamus, nel 2021 l’esercito americano impianterà nei robot cervelli dotati di un’intelligenza superiore a quella umana. Dopo di che, in nome di quella gestione efficace ed efficiente delle dotazioni belliche di cui gli Usa sono maestri, i robot super intelligenti dovrebbero sostituire gli umani.

Papa Francesco secondo Nostradamus: un invito a unirsi alla chiesa

Stando agli esperti delle profezie di Nostradamus, Papa Francesco inviterà tutti gli abitanti del mondo a unirsi alla chiesa, anche se, a dar retta alle previsioni precedenti, potrebbe non doversi rivolgere alla moltitudine di persone alla quale è abituato.

In ogni caso, la fede cattolica sarà l’unica salvezza, o la sola ciambella di salvataggio a cui aggrapparsi, per le persone devastate dai suddetti eventi. Secondo Nostradamus, il Santo Padre chiederà ai suoi fedeli di consolidare la loro fede cristiana.

Perché credere a Nostradamus

Nostradamus ha la Provenza nel Dna (è nato a Saint-Rémy-de-Provence nel 1503 e morto a Salon-de-Provence nel 1566), non è il primo astrologo della sua famigila (anche il nonno materno Jean de Saint-Rémy coltivava con successo questa disciplina) e gode dell'endorsement di Caterina de' Medici.

Inoltre è uomo di grande cultura (ha studiato alla prestigiosa Università di Montpellier), erudito come usava ai suoi tempi (ne sa di farmacia, medicina, astrologia e perfino di arte culinaria), è medico e consigliere del Re di Francia e vanta pubblicazioni, non solo esoteriche e profetiche, che le biblioteche antiquarie di mezza Europa custodiscono come tesori preziosi.

Un curriculum così parla da sé ma, se non bastasse, la validità di numerose profezie di Nostradamus è già ampiamente dimostrata. A sapere interpretare le sue centurie, fatti come il grande incendio di Londra nel 1666, il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki e l’attentato alle torri gemelle erano già scritti nel destino dell'umanità.

Nostradamus tra Philip K. Dick e Greta Thunberg

Prolifico ed esplicito sugli eventi che dovrebbero verificarsi nel 2021, Nostradamus non è affatto prodigo di informazioni per quanto riguarda la cronologia: in quale sequenza avverranno gli accadimenti non è dato sapere. Certo è che basterebbe il primo della lista per rendere, almeno per quanto riguarda noi umani, del tutto superflui tutti gli altri.

A insinuare il germe del dubbio, poi, è la profezia sul terremoto in California: il sisma era già stato proposto per il 2020. Uomo di vasta cultura che conosceva il latino, a Nostradamus certamente non sfuggiva il detto “repetita iuvant”.

In altri casi, sul banco degli imputati con l’accusa di impostura non è Nostradamus, ma i suoi esegeti contemporanei. I robot cervelloni non sono un’idea particolarmente originale: a ben guardare possiamo trovare creature simili in parecchie opere di fantascienza. E il cambiamento climatico, se non le tempeste solari che dovrebbe provocare, è uno stato di fatto già ampiamente riscontrato.

Come passeremo la notte di Capodanno

La nostra fiducia nell’intelligenza umana non viene meno. Per questo non aspetteremo rassegnati le sciagure che si avventeranno sul pianeta.

L’ultima notte dell’anno impegneremo tutte le nostre energie a prepararci. A seconda dei provvedimenti anti-Covid emanati dal Governo e dalle Regioni, lo faremo in piccoli gruppi di congiunti o ciascuno per sé.

Nel primo caso ci alleneremo per le guerre: giocheremo un’interminabile partita di Risiko e ci rifugeremo tutti in Kamchatka, piccola ma strategica, pronti ad accogliere a colpi di carrarmatini gli innumerevoli guerrafondai del 2021.

Nel secondo caso, la nostra versione hikikomori passerà la notte a sfidare se stessa a “piante contro zombie”: i maledetti mangiatori di cervelli non passeranno.

Comunque vada, ci lasceremo alle spalle un annus horribilis.