Stai leggendo

La geografia impazzita del Mediterraneo, il tempo di un weekend

La geografia impazzita del Mediterraneo, il tempo di un weekend

Il Principato di Monaco a Venezia. Il Mar Tirreno nell’Adriatico. Può una gara di vela mettere sottosopra la geografia?

Quel filo sottile tra Montecarlo e Venezia

Il Principato di Monaco non è Francia e quindi neppure Provenza. Monte-Carlo è in Provenza, o meglio ancora in Costa Azzurra, tanto quanto San Marino è in Romagna, per ragioni storiche e coincidenze geografiche. Ma perché in questo primo scorcio d’estate il V Trofeo Principato di Monaco le Vele d'Epoca in Laguna Banca Generali Special Cup si è svolto nella laguna più famosa d’Italia?

Venezia, il leone emblema della città sulla prua di un'antica imbarcazione  - Con la gentile collaborazione della Marina Militare Italiana

Semplice: il Trofeo – nato con lo scopo di promuovere il Principato monegasco sotto il profilo sportivo, turistico, culturale ed economico – ha scelto Venezia perché tra i due territori c’è un denominatore comune che col tempo si è trasformato in un legame sempre più stretto: la tradizione della marineria.

La sorellanza che viene dal mare

A rappresentare questa sorellanza nell’ultimo fine settimana di giugno in laguna sono state ventisei imbarcazioni, costruite tutte tra la metà dell’Ottocento e gli anni Duemila.

Suddivise in cinque categorie, le signore del mare hanno preso parte alle due regate in programma del Trofeo, per poi sfilare in una veleggiata che ha visto la flotta attraversare il Bacino di San Marco. Un avvenimento unico nel panorama sportivo e velico internazionale che ha richiamato migliaia di appassionati da ogni parte del mondo e che a noi regala bellissime immagini.

Venezia,  V Trofeo Principato di Monaco

Una gara in cui vincono tutti

Nelle gare, le imbarcazioni: Strale, con due primi posti nelle due giornate, oltre a vincere nella categoria Classici con APM < 200, si è aggiudicata l’edizione del Trofeo.

 Venezia, il team di Strale si aggiudica il V Trofeo Principato di Monaco. Terza da sinistra Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato, ideatrice della regata.jpg

E poi Finola (1930) nella categoria Epoca; Auriga (1971) tra i Classici con APM > 200; Moretto (1977) nella categoria Spirit of Tradition < 10 mt; Shaula Italia (1977) nella categoria Spirit of Tradition > 10 mt. E la veterana Sorella, il più antico cutter aurico navigante in Mediterraneo, varato in Inghilterra nel 1858, ha ricevuto un riconoscimento speciale.

Per il successo della manifestazione, le istituzioni (il Principato di Monaco, il Consolato Onorario del Principato di Monaco a Venezia e la Marina Militare Italiana), gli organizzatori (lo Yacht Club Venezia, il circolo velico Il Porto di Mare e Santelena Marina in Venice) e l’Associazione Italiana Vele d’Epoca che ha patrocinato l’iniziativa. Oltre, naturalmente, ai numerosi e prestigiosi sponsor che l’hanno resa possibile.

Venezia, Magazzini dell'Arsenale - Con la gentile collaborazione della Marina Militare Italiana

A noi però piace pensare che, in questa geografia impazzita per un fine settimana, abbia vinto il mare.

Venezia, equipaggio alle cime durante il V Trofeo Principato di Monaco - @ Matteo Bertolin

Partecipa alla discussione