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Nizza: art de vivre in Costa Azzurra

Nizza: art de vivre in Costa Azzurra

Cosa vedere a Nizza in un fine settimana. Alla scoperta della capitale della riviera francese.

Se per conoscere la regina della Costa Azzurra due giorni non bastano, per apprezzare l’art de vivre alla nizzarda, sì. Approfittate dei 300 giorni di sole all’anno che offe la città: a Nizza, il meteo è gentiluomo!

A passeggio sulla Promenade des Anglais

La Promenade des Anglais, per cominciare: un viale pedonale (ma anche pista ciclabile) che costeggia il mare per 7 chilometri.

Nizza, palme sul lungomare - Foto: © A. Issock, OTC Nice

Volete fare una sosta? Vi accolgono le leggendarie sedie blu lungo la passeggiata, ma anche bancarelle, manifestazioni ed esibizioni musicali che animano la Promenade tutto l’anno; se siete in città al momento giusto, ricordate che la sfilata del Carnevale di Nizza passa di qui. In alternativa, fermatevi ad ammirare la Baie des Anges, la baia degli angeli. O scendete sulla spiaggia di sassi, come fanno le famiglie di Nizza o i gruppi di amici, per sedervi a chiacchierare con il sottofondo della risacca. Alzate lo sguardo e godetevi la città e le sue colline viste dal basso.

Nizza dall’alto: fare ‘wow’ al Parc du Chateau

Cambio di prospettiva: per un colpo d’occhio dall’alto su Nizza, la baia degli angeli e il vecchio porto salite sulla Collina del Castello, dietro la città vecchia. Per arrivare al Parc du Chateau, il punto più alto, vi toccano 365 gradini. Vale la pena? Risponderete da soli dopo aver guardato attorno a voi, passeggiato per il giardino botanico, ammirato la cascata e respirato a pieni polmoni. Del resto, potete anche prendervela più comoda: fermarvi al 214° gradino, dove c’è il primo punto panoramico, o lasciare le scale e salire pian piano per i viali, tra alberi e fiori. O prendere l’ascensore (gratuito), se  non vi disturba fare un po’ di fila.

Foto: A. Issock OTC Nice

 

Il Vieux Nice: spuntino, aperitivo o cena?

Godersi il weekend a Nizza vuol dire prendersela calma e, magari, mettere qualcosa sotto i denti. Il Vieux Nice, la città vecchia, è piena di negozi di gastronomia, bar, ristoranti e botteghe dove verdura, olive e altre specialità locali la fanno da padrone. Oppure, qui potete venirci alla sera, quando aprono i locali e il centro storico diventa zona di movida. E allora la spesa fatela prima in Cours Saleya, la piazza coloratissima del mercato dei fiori, dove trovate anche i banchi di frutta e verdura, oltre a ristoranti, bistrot e caffè con le loro terrasses per pranzare, prendere l’aperitivo o cenare all’aperto. Placato l’appetito, date una sbirciata alle case colorate del 1700, al palazzo Lascaris (al 15 di rue Droite), alla cattedrale di Santa Reparata e al barocco di piazza Rossetti.

Piazza Masséna e piazza Garibaldi: i due volti di Nizza

Place Masséna è la più famosa: ristrutturata da pochi anni, è il cuore pulsante di Nizza. Moderna, lucida, è bella di giorno, quando la fontana del sole cattura lo sguardo; o sarà la statua di Apollo? Ed è affascinante di sera, quando le statue di Jaume Pensa, che rappresentano i 7 continenti, colorano la piazza di luci diverse dall’alto dei loro piedistalli.

Nizza, piazza Massena illuminata - Foto: © OTC Nice

Sotto i portici, negozi, caffé e ristoranti; poco più in là, le boutique del lusso per gli amanti dello shopping; su un lato, la Promenade du Paillon, meta di passeggio soprattutto il pomeriggio e la sera: approfittate anche voi di questo grande parco pubblico che collega – con la sua fascia verde, fontane a raso e getti d’acqua e di vapore – la Promenade des Anglais (all’altezza del Giardino Albert 1er) e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, il MAMAC.

Ecco, passeggiando lungo la promenade siete arrivati a piazza Garibaldi. Niente di strano: il protagonista del risorgimento italiano è nato a Nizza. E la piazza dedicata all’eroe dei due mondi è la più antica della città. Tranquilla e discreta a dispetto delle dimensioni, piazza Garibaldi è l’opposto di piazza Masséna: se siete in cerca di quiete, per fare una pausa scegliete uno dei suoi bar. E respirate quel filo di italianità che c’è nell’aria, per riambientarvi in vista del ritorno a casa.

 

Informazioni pratiche

Per informazioni sulla città:
www.nicetourisme.com

 

Immagine della testata: @ A. Issoc - OTC Nice

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