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La Cave à huîtres: crostacei e frutti di mare a Les Saintes Maries

provato per voi

La Cave à huîtres: crostacei e frutti di mare a Les Saintes Maries

Ostriche, scampi, cannolicchi, granchi e altre golosità marinare da gustare, crude o cucinate, in un piccolo ristorante affacciato sul porto di Les Saintes Maries de la Mer. E le impareggiabili patronnes, Claude e Véronique. Ecco cosa ci hanno raccontato.

A Les-Saintes-Maries-de-la-Mer abbiamo visto con i nostri occhi spacciare per carbonara una piatto di tagliatelle scotte affogate in un mare di panna; al centro, su un improbabile isolotto di pasta, metà guscio d’uovo con un tuorlo crudo dentro, da rovesciare sul tutto.

In una località che, come ci conferma il direttore dell'Office du Tourisme Fréderic Fabi, vive di turismo 12 mesi all’anno, difficile sfuggire ai ristoranti per turisti. La qualità c’è, ma bisogna andarla a cercare. Ad esempio, lungo l’avenue Théodore Aubanel, la strada che costeggia il porto ed è costeggiata a sua volta, dall’altro lato, da un buon numero di piccoli ristoranti.

Noi vi suggeriamo di fermarvi a La Cave à huîtres. Come riconoscerla? Dalle dimensioni, tra il minuto e il minuscolo. Dai tavoli più esterni, fatti con tavole ottagonali inchiodate su botti da vino e circondati da sgabelloni ben imbottiti, comodissimi a dispetto dell’apparenza. Ma soprattutto, dalla presenza di due indaffaratissime signore che servono piatti di crostacei e frutti di mare belli da vedere e buoni da mangiare.

Claude e Veronique, ristoratrici per passione

Non proprio ragazze ma giovani dentro, Claude Gass e Veronique Tobia sono sempre sorridenti e pronte a scambiare qualche parola con i clienti, salvo poi mettersi a correre, per recuperare il tempo delle chiacchiere, lungo i pochi metri che dividono la sala dalla cucina. È qui che che, a detta di Claude e Veronique, succedono le cose importanti, come aprire ogni giorno centinaia di ostriche e altri crostacei e curare le presentazioni dei piatti. Compiti delicati affidati, ancora una volta, a una donna.

Claude Gass e Veronique Tobia, le patronnes della Cave à Huitres di Les Saintes Maries de la Mer

- Una squadra tutta al femminile, quindi?

- Sì, e funziona benissimo. Forse perché anche fuori dalla Cave siamo amiche e condividiamo passioni comuni, come i viaggi che facciamo insieme d’inverno, quando il ristorante è chiuso. Ma, a dire la verità, c’è anche un uomo, il plongeur.

Qualcosa riemerge dalle nostre reminescenze scolastiche appannate: plonger = tuffarsi.

- Avete qualcuno che pesca per voi le telline [di cui il litorale di Les Saintes Maries è ricchissimo] che finiscono in tavola?

Quando riescono a smettere di ridere, Veronique e Claude ci spiegano perché non ce l’hanno fatta a trattenersi.

- Il nostro plongeur non va a pesca di telline: tuffa posate e stoviglie nell’acqua saponata. Insomma, è il lavapiatti!

Il buonumore è di casa, condimento perfetto per le specialità del menu: soprattutto crostacei e frutti di mare, crudi e non, sempre freschissimi.

- Le telline sono a chilometro zero e le ostriche arrivano dallo stagno di Thau, a una ventina di chilometri da qui. L’approvvigionamento è quotidiano: cannolicchi, scampi, gamberi, granchi, lumache di mare, ma anche acciughe e pesce per le zuppe. E salse e dolci li facciamo noi.

Mentre Claude e Veronique aiutano i neofiti a districarsi tra un calibro e l’altro delle ostriche, scambiamo tra noi qualche considerazione. Interessante anche la lista dei vini; e i prezzi, come direbbero i francesi, sono corretti rispetto alla qualità.

Quando Veronique e Claude si riaccostano al nostro tavolo è per offrirci, com’è consuetudine della Cave à Huitres, un bicchierino di Camarguaise, uno dei liquori tipici della Camargue. E restano a raccontarci dei loro viaggi invernali, mentre il plongeur fa il suo dovere in cucina.

A noi sono piaciuti

  • i cannolicchi al forno ripieni con l’aïoli;
  • il plateau di molluschi e crostacei;
  • lo chablis servito ben fresco;
  • Claude e Veronique;
  • i tavoli fatti con le botti, con il cestino per i gusci incorporato.

Informazioni pratiche

La Cave à huitres
38, avenue Théodore Aubanel, 13460 Saintes-Maries-de-la-Mer
Tel. 00 39 (0)4 90 97 96 60
Aperto da aprile (data variabile) a fine ottobre.
Meglio prenotare ma, se non trovate posto e volete restare a Les Saintes Maries de la Mer, potete provare la cucina di Mangio Fango o quella di Casa Romana.

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