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Un presepe da record

Un presepe da record

Il Natale sta arrivando? Ad Aubagne lo aspettano in più di 3mila… statuine!

“Quest’anno faccio il più bel presepio di tutti gli altri anni”, dichiara De Filippo in una delle scene più memorabili di Natale in Casa Cupiello, chiedendo alla moglie Concetta di ‘scarfare’ [sciogliere] la colla che gli occorre per costruire ambientazioni e casette. Fatto sta che il suo manufatto, indubbiamente bello – come ribadirà con malcelata ironia Vittorio, l’amante della figlia di Eduardo, Ninuccia – occuperà a mala pena il piano di una credenza.

Aubagne, un presepe da record

Di ben altra dimensione è il presepe preparato ad Aubagne, cittadina alle spalle di Marsiglia, da 17 maestri presepisti sotto la guida di Emmanuel Agnel. E che fino al 31 dicembre si può visitare tutti i giorni, tranne il lunedì, in avenue Antide-Boyer.

In soli tre mesi, lavorando per oltre 1.500 ore, gli artigiani hanno realizzato i 230 metri quadri di piattaforme di legno che hanno poi trasformato in colline, vallate e villaggi, e popolato con un numero enorme di santons. Quanti? A voi contarli, come toccherà fare agli incaricati del Guinness dei primati che stanno esaminando la candidatura di Aubagne al record mondiale di statuine del presepe collocate in un’ambientazione provenzale.

Il presepe più grande del mondo? Un’idea nata in Italia

Una curiosità: l’idea del presepe più grande del mondo è nata in Italia nel settembre 2016, quando una rappresentanza di Aubagne prese parte alla fiera “Argilla Italia” di Faenza. Allora era stata quasi una boutade, oggi è diventata realtà.

La tradizione della crèche (il presepe, ma in Francia anche l’asilo nido…) è diffusissima in Provenza e il Pays d’Aubagne vanta una produzione notevole di statuine d’argilla. Con buona pace degli artigiani di San Biagio dei Librai a Napoli, lì dove ci immaginiamo che Luca Cupiello abbia comprato i re magi che rendono omaggio al suo Gesù bambino.

Le scene più rappresentate, naturalmente, sono quelle tipiche provenzali, come il lavoro dei campi o le greggi di pecore al pascolo, ma anche interminabili partite a carte o a pétanque. Qui come da noi, nella vita di tutti i giorni, sacro e profano vanno a braccetto.

Elisabetta Peracino

Village des santons
Avenue Antide-Boyer
Aubagne
Martedì-domenica (chiuso il lunedì), ore 10.00-13.00 e 14.00-18.00, fino al 31 dicembre
Ingresso libero

P.S. Presepe fai da te alla provenzale

Sempre ad Aubagne, in contemporanea al Village des santons, si tiene il mercato delle statuine e della ceramica: appuntamento in corso Maréchal Foch.


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