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Come spacciarsi per nativi di Saint Rémy de Provence

Come spacciarsi per nativi di Saint Rémy de Provence

Lo chiediamo a Lydia Nay, che conosce Saint Rémy come le sue tasche. Anzi, come la sua cesta per la spesa. E ci regala quattro consigli e un piccolo segreto.

Stanchi di essere presi per turisti? ecco i quattro suggerimenti di Lydia!

1

Fare il mercato, faire son marché, cioè andare a fare la spesa al mercato del mercoledì nel centro di Saint-Rémy. Al sabato c’è una versione ridotta con qualche bancarella in meno, ma va benissimo lo stesso se vi manca qualcosa. Al mercato si va rigorosamente con la cesta… che avete comprato al mercato.

2

Fare escursioni nelle Alpilles. Ma per questo Lydia suggerisce di rivolgersi a Luc, suo marito, che non perde occasione per una scarpinata: non c’è sentiero, albero o pietra che non conosca.

3

Raccogliere le olive. Se non avete neppure un albero di ulivo, procuratevi almeno un amico che ce l’ha. Si raccoglie a mano, naturalmente.

4

Partecipare alle feste tradizionali di Saint-Rémy. Le più sentite sono le feste votive di fine settembre, quando molti prendono addirittura ferie per organizzare e partecipare ai festeggiamenti.


Qualcosa di Saint-Rémy che i turisti non sanno

C’è una passeggiata molto piacevole e alla portata di tutti, perché è in piano e non serve un grande allenamento: è il sentiero lungo il canale che va da Eygalières a Saint-Etienne-du-Grès. A Saint-Rémy passa esattamente all’imbocco del paese, venendo da Cavaillon, in corrispondenza della cascata: impossibile non vederla.

 

 

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