Stai leggendo

Il pellegrinaggio dei gitani a Les-Saintes-Maries-de-la-Mer

Il pellegrinaggio dei gitani a Les-Saintes-Maries-de-la-Mer

24 Mag
24/05/2017 - 25/05/2017 | 09:00
Les-Saintes-Maries-de-la-Mer, France
Rom, Manouche, Zigani e Gitani arrivano dai quattro angoli d'Europa per venerare la loro Santa, Sara la nera. Sono per le strade, nelle piazze, sul bordo del mare. Per qualche giorno, si sentono a casa. E la festa è ovunque.

Più volte all'anno la chiesa-fortezza di Les-Saintes-Maries-de-la-Mer è meta di pellegrinaggi. Ma quello di fine maggio - quando Rom, Manouche, Zigani e Gitani arrivano da tutta Europa e perfino dagli altri continenti per ritrovarsi e pregare la loro Santa, Sara la nera - è festa grande.

24 maggio - Processione di Santa Sara

Si porta in processione fino al mare Sara, la patrona dei Gitani. Ma prima di questa manifestazione, all'interno della chiesa, le casse che contengono le reliquie della santa vengono fatte scendere lentamente dalla Cappela Alta, per mezzo di una carrucola, tra canti e acclamazioni. La statua di Sara, che i Gitani portano fino all'acqua, simboleggia l'attesa e l'accoglienza delle Sante Marie Jacobé et Salomé.

25 maggio - Processione delle Sante Marie Jacobé e Salomé

Dopo la messa solenne del mattino, la 'barca' con a bordo le statue delle due Marie viene condotta al mare, accomagnata dalla folla dei pellegrini Gitani e non Gitani, dai gardians a cavallo e dalle donne in costume da Arlésiennes. I portatori avanzano nell'acqua, per simboleggiare l'arrivo delle Sante Marie Jacobé e Salomé, e della fede, dal mare. Il vescovo, a bordo di una tradizionale barca di pescatori, benedice il mare, il paese, i pellegrini e i Gitani. La processione riparte allora verso la chiesa, in un clima di gioia tra le acclamazioni, accompagnata dalle note degli strumenti musicali e dal carillon delle campane. Nel pomeriggio, in un momento intenso di preghiera e fervore popolare, le casse con le reliquie di Sara la nera vengono fatte risalire nella Cappella Alta.

Un tuffo in pieno Medioevo

Queste feste rislgono al Medioevo e il cerimoniale è sempre lo stesso: la folla, con i ceri in mano, acclama ogni anno Santa Sara e le Sante Marie.