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Festival di musica ebraica a Carpentras, 8-10 agosto 2022

Festival di musica ebraica a Carpentras, 8-10 agosto 2022

8 Ago
08/08/2022 - 10/08/2022
Carpentras, France
Un vero viaggio nella musica che celebra l'amicizia tra i popoli. Con artisti e gruppi musicali in arrivo da Argentina, Bielorussia, Polonia, Spagna e Svezia.

Cerpentras, Festival di culture e musiche ebraiche 2022

La grande Sinagoga, il cortile della Charité , l'Espace Auzon e il cinema Rivolia ccolgono il Festival di musica ebraica di Carpentras: un vero viaggio che celebrea l'amicizia tra i popoli.

L'edizione 2022, con la musica come linea guida, coinvolge anche la letteratura, il teatro e il cinema.

Dall'8 al 10 agosto, con cinque spettacoli e un film, i riflettori saranno puntati sulla cultura ebraica newyorkese.

Festival di culture e musiche ebraiche 2022 - In programma

Sophie Leleu & Antoine Morineau, "De femmes en femmes

In seguito alla scoperta delle sue origini sefardite, Sophie Leleu ha deciso di dedicare loro un intero programma, che mescolerà alle sue composizioni: un programma sulle donne. Durante il loro esodo, i Sefardim hanno portato con sé le loro tradizioni e hanno mescolato la loro musica con le culture dei diversi Paesi ospitanti che hanno incontrato. Sophie Leleu si avvale del talento di Antoine Morineau per esplorare insieme i colori e le dinamiche di questi canti tradizionali, alternando scrittura, improvvisazioni, trance, lettura di poesie colorate sull'arpa e a volte con il timbro dello zarb, a volte con quello della dohola, del daf, del bendir, del req o dell'udu... Il duo di Racines è poi invitato a esibirsi in diversi festival e concerti per suonare in luoghi di patrimonio o di culto, rivelando così tutta la dimensione spirituale di questa musica.

Sestetto "En allant à Uskudar" : Les Oreilles d'Aman - Concerto

Più che un viaggio, il sestetto "En allant à Uskudar" è una ricerca di identità, un interrogativo che parte dalle origini della musica klezmer ed esplora i dialoghi mantenuti con altre culture nel corso della sua storia. Questo viaggio, attento alle radici quanto all'arborescenza, fiorisce grazie al contributo entusiasta e spontaneo dei membri di questo collettivo, spinti dalla curiosità e da una visione libera e appassionata dello scambio musicale. Addentrandosi nel cuore della musica klezmer, Les Oreilles d'Aman perseguono una ricerca profonda, gioiosa e aperta. Consapevoli della lunga storia di questa tradizione, desiderano esprimerne la sostanza e l'emozione, ampliandone al contempo le frontiere attraverso il frutto delle loro ricche esperienze artistiche e l'alchimia combinata della loro immaginazione.

"Il lamento del prepuzio" della Compagnia Maaloum

Lettura musicale della Compagnia Maaloum del libro di Shalom Auslander. Giovane marito e futuro padre, Shalom potrebbe essere il più felice degli uomini. Ma l'infanzia può portare scompiglio... Cresciuto nella più rigida ortodossia ebraica, ha conservato una visione molto personale dell'"Onnipotente" e un'acuta paranoia. Questa situazione va avanti da trentacinque anni. Trentacinque anni di una relazione complessa, fatta di incomprensioni e di puro terrore. Poi, da adolescente, Shalom si ribellò e attese, tremante, la punizione divina. Ma niente... Oggi la gravidanza della moglie lo lascia sconvolto. Diviso tra il suo desiderio di emancipazione e la sua malata paura di Dio, si trova di fronte all'angosciante domanda: cosa deve accadere al prepuzio di suo figlio?

A seguire, un concorso/giro/degustazione delle migliori cheesecake newyorkesi.

Bekar in concerto - Un mix esplosivo di klezmer, groove e canzoni

Voce, clarinetto, batteria, basso, tastiere e pianoforte trasportano il pubblico in un ibrido canzone-groove in cui i colori della musica klezmer attraversano i brani del gruppo. Testi in francese e yiddish le cui influenze provengono da artisti come -M-, Rachid Taha, les Négresses Vertes, Ibrahim Maalouf, David Krakauer, Prince... nonché dalle insondabili sonorità del Klezmer. Sul palco, lo spirito è quello della celebrazione, dell'umorismo e dell'energia condivisa con il pubblico.

Manhattan

Proiezione di "Manhattan" seguita da una conferenza di Ophir Levy, docente di cinema all'Università di Parigi 8. In Manhattan (1979), una delle vette della sua filmografia, Woody Allen riesce a conciliare l'esilarante descrizione delle nevrosi di un quarantenne ebreo a New York con un'impressionante ambizione cinematografica. Attraverso l'analisi della posta in gioco estetica del film, vedremo come il regista formi un'opera singolare attingendo alle fonti di autori ebrei newyorkesi che si sono distinti tanto nel campo della letteratura, del teatro e del cinema, quanto in quello della stand-up comedy.

Informazioni

Festival di musiche e culture ebraiche di Carpentras
8-10 agosto 2022
Info: +33 (0)4 90 63 39 97
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