Stai leggendo

Costa Azzurra, le isole di Hyères tra spiagge, giardini e scogliere mozzafiato

Costa Azzurra, le isole di Hyères tra spiagge, giardini e scogliere mozzafiato

Da Porquerolles a Port-Cros fino all’isola del Levant, le isole di Hyères, note anche come Iles d’Or, vi aspettano di fronte alla penisola di Giens.

Le isole più spettacolari della costa provenzale? Porquerolles, Port-Cros e l’Isola del Levant. Tutte insieme, sono le Isole di Hyères, baciate dal sole e circondate da un mare così turchese che resistergli è impossibile. Dal punto di vista strettamente geografico non saremmo più in Costa Azzurra, ma gli abitanti di Hyères vantano con orgoglio il fatto che il termine è stato pronunciato per la prima volta proprio qui. Quindi... tant'è.

Porquerolles: spiagge, rocce e pinete tra i profumi del Mediterraneo

Porquerolles, l’isola più grande, ha un fascino speciale e permette a ciascuno di scegliersi il ‘suo’ mare: la costa nord, con spiagge sabbiose contornate dall’ombra delle pinete, è la più facile e la più adatta anche per i bambini; quella meridionale è più rocciosa e più selvaggia.

Se vi avanza tempo tra un bagno (in mare o di sole) e l’altro, dedicatelo al villaggio di Porquerolles e al forte Sant’Agata; oppure arrivate fino al faro, nel punto più a sud dell’isola: il panorama non vi deluderà.

Se invece volete godervi l’intera isola e tutti i suoi profumi, dal mirto all’eucalipto, dal pino al corbezzolo, noleggiate una bicicletta e giratela pedalando. Anche se la vegetazione mediterranea la fa da padrone, potrebbe capitarvi perfino di imbattervi in un vigneto.

Port-Cros, natura allo stato puro

A Port-Cros non vedrete né una macchina, né una bicicletta, né un passeggino: insieme ai 1.800 ettari di mare che la circondano, l’isola è un parco nazionale e si può visitare solo scarpinando a piedi, per proteggere una natura davvero incontaminata. Dall’imbarcadero partono sentieri per tutti i gusti: per chi ha poco tempo o poco fiato e per chi è più allenato e ha qualche ora o un’intera giornata a disposizione. In qualche punto, vedrete la foresta – Port-Cros è anche la più boscosa delle isole di Hyères – lambire il mare, in un incanto di verdi e di blu.

Ma l’isola è un’ottima meta anche per lo snorkeling e le immersioni (dalla spiaggia della Palud), vista la ricchezza di flora e fauna marine. Un consiglio per tutti: se andate a Port-Cros portatevi buone scarpe e una provvista d’acqua. E lasciate i bambini piccoli sulla terraferma con la tata.

Isola del Levant: il paradiso dei naturisti

Metà zona militare, metà paradiso dei naturisti, l’isola del Levant è aperta al pubblico nella sua parte ovest. Qui il naturismo è libero ovunque (il primo centro naturista, Heliopolis, fu aperto addirittura nel 1931), tranne che nei luoghi pubblici, sul porto e nella piazza del villaggio. I luoghi di interesse principale? Il Domaine des Arbousiers, a nord del villaggio, è una riserva naturale volontaria che apprezzerete con gli occhi e con il naso: nei suoi 20 ettari di vegetazione protetta, tra i profumi del mirto, del cisto e del rosmarino, potrete ammirare gli arbousiers e i loro piccoli frutti rossi e tondi, gli arbouses (con cui si fa anche un’ottima marmellata). Dal domaine passa anche il sentiero naturalistico, segnalato, che dalla cima del villaggio di Heliopolis porta verso il cirque de la Galère (una suggestiva scogliera di scisto) per poi condurvi lungo la riva del mare e farvi arrivare fino al porto dell’Aguyade che collega l’isola del Levant a Hyères.

Come raggiungere le isole di Hyères

Gli orari dei battelli possono variare a seconda dei giorni della settimana e delle stagioni.

 

Immagine della testata: arrivo al porto di Porquerolles © Hyerès Tourisme

Partecipa alla discussione