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Fare cicloturismo in Provenza

Fare cicloturismo in Provenza

Il piacere lento della bicicletta tra véloroutes, voies vertes, piste ciclabili e ottimi servizi.

Che cosa rende la Provenza così adatta al ritmo dolce del cicloturismo? La Provenza è una regione per biciclette in un Paese che è il secondo mercato cicloturistico d’Europa. Per noi italiani, la Francia rappresenta addirittura la prima destinazione cicloturistica estera.

Provenza, la destinazione ideale per il cicloturismo

Il primo piacere per i bikers è la possibilità di attraversare paesaggi capaci di offrire uno spettacolo nuovo a ogni colpo di pedale, di far sgranare gli occhi dietro ogni curva. La Provenza sa sorprendere: la si può percorrere in lungo e in largo su due ruote e non ci si annoia mai. E questo vale sia per chi ha gambe per macinare parecchi chilometri alla volta, e magari affrontare dislivelli importanti, sia per chi si affida alla bicicletta anche solo per passare un pomeriggio diverso tra amici o con la famiglia.

A premiare il cicloturista, in Provenza, è la varietà degli spazi che la bicicletta permette di raggiungere e percorrere, dalla dolcezza della costa ai pendii più ripidi, passando per zone collinari e pedemontane. Ma a rendere memorabile l'esperienza contribuisce non poco la ricchezza del patrimonio culturale, artistico e naturalistico e la sua diffusione sul territorio: anche fuori dalle città – tra spiagge, borghi, castelli, parchi e altro ancora, senza contare i piaceri della buona tavola – non mancano certo gli inviti a fare una sosta o una deviazione. Insomma, a prendersi il tempo: il bello di viaggiare in bicicletta.

L’altro fattore che rende possibile l’equazione cicloturismo = Provenza è il clima. 300 giorni di soleggiamento all’anno in molte parti della regione fanno della Provenza una meta adatta alla bicicletta lungo quasi tutto l’arco dell’anno.

La rete ciclabile della Provenza

In Francia, si diceva, il cicloturismo è praticato da molti e si è sviluppato in modo massivo ben prima che da noi. Anche la Provenza può quindi contare su una rete di percorsi cicloturistici dedicati e su itinerari particolarmente adatti a chi sceglie di muoversi in bicicletta per le proprie vacanze: due ciclovie di rango europeo (EuroVelo) e un buon numero di véloroutes e voies vertes, senza contare i percorsi e le piste ciclabili che permettono di spostarsi all’interno di gran parte dei centri abitati.

N.B. In parallelo alla rete ciclabile, in Provenza la segnaletica (balisage) dedicata al cicloturismo è una certezza.

Méditerranée à vélo e ViaRhôna

I due itinerari cicloturistici EuroVelo che intercettano la Provenza (sugli 8 presenti in Francia) la attraversano latitudinalmente e longitudinalmente. La Méditerranée à vélo è il tratto francese dell’EuroVélo 8, che ha l’ambizione di collegare Atene a Cadice pedalando lungo la costa del Mare Nostrum. La parte che interessa la Costa Azzurra e la Provenza va da Mentone alla Camargue, attraversando la French Riviera, il litorale del Var, la Costa Vermiglia e la Costa Blu a ovest di Marsiglia.

L’altra grande direttrice del cicloturismo in Provenza è l’EuroVélo 17: qui prende il nome di ViaRhôna e, come indica la sua denominazione, segue il corso del Rodano fino al mare: a nord entra nella Regione Sud Provenza Alpi Costa Azzurra dalla Drôme Provenzale e poi arriva a biforcarsi lungo i due lati del delta del fiume, condividendo alcuni chilometri con la Méditerranée à vélo.

Portrsi la bici o noleggiarla sul posto?

L’esperienza insegna. Proprio in quanto zona cicloturistica di lunga data, la Provenza offre a chi fa turismo in bicicletta una concentrazione di servizi che è difficile trovare altrove e che sono indispensabili per rendere l’esperienza cicloturistica sicura, confortevole e interessante.

Se preferite arrivare alla partenza ‘leggeri’, magari viaggiando in treno, in Provenza noleggiare una biciletta è facilissimo. La rete di punti per il noleggio o affitto di bicilette – bici da città, bici da strada, mbt, bici per bambini, btx, bici da trail e bici elettriche – e accessori è capillare. Stessa facilità, inoltre, per chi vuole muoversi senza fardelli in loco, usufruendo di un servizio di trasporto bagagli da una tappa all’altra del proprio itinerario ciclistico.

La rete dei circuiti per bicicletta in Provenza

Quanto alla scelta dei circuiti cicloturistici, si va da ‘biciclettate’ di poche ore a percorsi che richiedono settimane in sella. Le organizzazioni pubbliche, private e associative che mettono a disposizione online e offline informazioni puntuali in più lingue e materiale cartografico sono numerosissime.

Sul web su può fare riferimento a diversi siti regionali e locali, ma anche France Vèlo Tourisme (associazione di interesse generale cha ha l'obiettivo di sviluppare il cicloturismo in Francia) propone .itinerari, soluzioni, informazioni e consigli utili per i cicloturisti, neofiti o già sperimentati, interessati alla Regione Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Una volta scelto il proprio punto di partenza, sul territorio sono interlocutori preparati e affidabili gli uffici del turismo che, anche nelle località più piccole, lavorano in rete con gli operatori del sistema cicloturistico.

Se non volete organizzarvi da soli, inoltre, in Provenza non mancano agenzie e guide specializzate nell’organizzazione di escursioni cicloturistiche.

I servizi per il cicloturismo

Ma la penetrazione dei servizi rivolti al cicloturismo non si limita al tragitto: coinvolge anche il “prima” e il “dopo”. In tutta la regione sono centinaia gli hébergements vélo, cioè alberghi, B&B, chambres d’hôtes, gîtes e campeggi che riservano un trattamento privilegiato a chi ama le vacanze in biciletta.

Lo stesso vale per i punti di ristorazione e di ristoro. E numerose tenute agricole e vinicole e altri luoghi ai quali è piacevole dedicare una visita sono attrezzati – con parcheggi ad hoc e la possibilità di approvvigionarsi d’acqua – per chi arriva in bicicletta. Potrebbe capitarvi di trovarne perfino in qualche museo!

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