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Arles e la Camargue: d'inverno è un bel vantaggio!

Arles e la Camargue: d'inverno è un bel vantaggio!

Valgono fino al 31 marzo 2020 le opportunità di Arles en Hiver.

In inverno Arles mantiene intatti il suo fascino e le sue attrattive. E può contare su un clima mite: in linea d’aria il mare è a poco più di 30 chilometri. Ma c’è anche un’altra ragione a suggerire un week-end o una vacanza nella “porta della Camargue” in questo periodo dell’anno: i vantaggi e le opportunità che Arles Tourisme ha riunito nella promozione Arles en Hiver. Cavalli allo stato brado in Camargue

Arles en Hiver, sconti e promozioni

Come funziona Arles en Hiver? È semplicissimo:
•    passate almeno una notte in un albergo partner dell’iniziativa;
•    mostrate il giustificativo dell’hotel all’Ufficio del Turismo o a uno dei siti convenzionati;
•    indossate il braccialetto che vi verrà consegnato;
•    mostratelo e potrete usufruire di tutti gli sconti e i vantaggi compresi nella promozione.Arles, il teatro antico © Lionel Roux - OT Arles
Perché non approfittare di uno sconto nei negozi della città, di un caffè offerto da uno dei ristoranti che aderiscono all’iniziativa, o dell’affitto di biciclette, di un giro commentato in vélo taco e di una visita guidata del patrimonio monumentale cittadino, tutti a prezzi vantaggiosi?

Un safari in Camargue

Tra i partner di Arles en Hiver, l’Ufficio del Turismo ha coinvolto Camargue Alpille Safari, specialista dei tour in 4x4 in Camargue e nella zona delle Alpilles. La direttrice, Manon Gibert, ci spiega perché da queste parti, d’inverno, un tour in fuoristrada ha un sapore tutto particolare. «Il vantaggio più evidente è l’assenza del tipico affollamento estivo. Ma l’aspetto più interessante sono i colori: d’inverno la luce cambia intensità e la Camague si ammanta di nuove sfumature, mentre dalle Alpilles nelle giornate più terse la vista spazia fino al mare». Il tramonto in Camargue visto dalla 4x4

I tour di 4 ore proposti da Camargue Alpilles Safari nell’ambito di Arles en Hiver escono dai percorsi più battuti, imboccano strade non asfaltate, attraversano proprietà private. «È la Camargue più autentica, dove si incontrano tori e cavalli lasciati liberi nelle manades, ma anche diverse specie di uccelli. Questa, inoltre, è la stagione in cui i fenicotteri rosa si accoppiano, con rituali che sembrano quasi una danza».

Coppia di fenicotteri rosa

Un’esperienza invitante, non c’è dubbio, anche perché «a condurre i nostri fuoristrada sono guide del posto, che conoscono a fondo la loro terra e ne sono appassionate», aggiunge Manon. «Qui in Provenza e in Camargue l’attaccamento alle tradizioni e alla cultura locale è ancora molto forte. E il piacere della condivisione è uno dei tratti tipici del carattere della nostra gente». Allora, perché non approfittare di Arles en Hiver per scoprire gli angoli più segreti della Camargue e delle Alpilles? Sì, certo, nei tour sono comprese le soste: per visitare un mulino, assaggiare l’ottimo olio d’oliva locale, fare una pausa ristoratrice e… scattare foto perfette per Instagram. Gli accompagnatori conoscono i punti giusti. Incontri ravvicinati in Camargue

Arles d’inverno, cosa fare e cosa vedere

In città, tutti i punti di riferimento sono pronti ad accogliere viaggiatori e visitatori: dalla Fondation Vincent Van Gogh, che propone letture sempre nuove del percorso artistico del pittore, al Musée Reattu, che custodisce tra l’altro una sessantina di disegni di Picasso; dai monumenti romani (dopo Roma, Arles è la città a più alta concentrazione di romanità del mondo) al Museon Arlaten, riaperto al pubblico dopo un’attenta opera di riprogettazione; dalla piattaforma culturale Luma Arles, dove si possono vedere i progetti artistici in corso e la Tour Luma progettata da Frank Gehry, al mercato provenzale e camarghese del sabato mattina, lungo il boulevard des Lices e il boulevard Clémenceau.Arles, veduta aerea © Lionel Roux - OT Arles

Gli appuntamenti imperdibili ad Arles

Se l’estate è la stagione dei Rencontres de la Photographie per cui Arles è riconosciuta a livello internazionale, nel periodo di validità della promozione Arles en Hiver gli appuntamenti della città con la cultura, le tradizioni e l’art de vivre provenzale, non mancano.

Il primo è con il 62° Salon International des Santonniers, gli artigiani-artisti che realizzano le statuine del presepe simbolo di un’arte popolare emblematica della Provenza. Durante il salone, che si apre il 16 novembre e prosegue fino al 12 gennaio, più di 100 espositori mettono in mostra le loro creazioni nel bellissimo chiostro di Saint Trophime, in pieno centro cittadino.Arles, per le vie del centro

Dal 21 al 25 novembre è la volta di Provence Prestige, la 26° edizione del salone dell’art de vivre in Provenza. 170 espositori propongono tutta la varietà dell’artigianato provenzale e dei suoi savoir-faire: dalla decorazione di esterni ai mobili, dalla moda ai cosmetici, per non parlare delle tante specialità, dolci e salate, della gastronomia locale. L’occasione giusta per pensare ai regali di Natale.

Il 21 dicembre (fino al 24) arriva Drôles de Noëls. Dal 2004, Arles invita gli artisti di strada per le celebrazioni di fine anno e propone un viaggio in una paese del Natale divertente, onirico, magico, poetico, buffo e un po' folle, dove Babbo Natale ne combina di tutti i colori.

A chiudere la stagione, dal 4 all’8 marzo, è il festival Arles se livre, il salone del libro che celebra il piacere della lettura, fa conoscere i mestieri del libro e regala momenti di felicità e tutti gli amanti delle parole con letture, spettacoli, workshop, incontri e mostre a tema.Arles, i criptoportici © Lionel Roux - OT Arles.