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AAA Apprendisti profumieri cercansi

AAA Apprendisti profumieri cercansi

A Grasse, la "capitale del profumo", scoprirete un mestiere, o meglio un’arte, che si consuma in laboratorio ma che richiede fantasia, creatività, passione e, soprattutto… naso!

Una cosa è certa: Grasse, da sempre 'culla della profumeria', è diventata ancor più nota al grande pubblico grazie al romanzo Il profumo del tedesco Patrik Süskind (1985) e alla sua trasposizione cinematografica del 2006.

Se avete voglia di scoprire cosa c’è dietro la realizzazione di un profumo, la scelta degli aromi e persino la ricercatezza nel creare le boccette che li conterranno, seguiteci in questo tour, dopo aver messo in atto tutti gli stratagemmi possibili per tenere lontano il raffreddore.

Si parte dal Museo Internazionale della Profumeria

Il Museo ripercorre, secondo la cronologia storica occidentale – antichità, Medioevo, epoca moderna e contemporanea – il processo di produzione del profumo, dalla raccolta e trattamento della materia prima fino al lancio del prodotto finito. All’interno sono visibili anche piccole serre con numerose piante da cui vengono estratte le essenze, le preziose “note” che il profumiere aggiunge e combina tra loro per creare una fragranza passionale o misteriosa, delicata o esotica, oppure fresca come una brezza di mare…

Sono esposte anche varie ampolle usate nel corso dei secoli per la conservazione delle essenze, i primi flaconi di profumi attualmente in produzione e le collezioni di oggetti raffinati e preziosi (in alabastro, maiolica smaltata, ceramica e vetro) legati alla storia della profumeria e della cosmetica.

La visita si può concludere con una passeggiata profumata tra i campi di rose, gelsomini, gerani, violette e lavanda dei Giardini del Museo Internazionale della Profumeria, piante accuratamente scelte per le loro qualità aromatiche.

Si continua con le tre grandi Case di profumi

Fragonard, Galimard e Molinard: sono queste, a Grasse, le tre maggiori profumerie visitabili. L’unica situata nel centro storico è Fragonard che ha sede nell’originaria fabbrica del 1782. Anche qui si può ammirare un museo del profumo che raccoglie testimonianze di 3.000 anni di storia, come flaconcini e scrigni per profumi provenienti da tutto il mondo, oltre a forme di saponette e rossetti del primo Novecento. Grazie alla visita guidata (gratuita) potrete scoprire la piccola fabbrica dove tuttora si producono i profumi e carpire segreti e tecniche di realizzazione.

Anche le altre due case, situate a sud della città  -  Galimard e Molinard -  offrono visite gratuite. In particolare, la profumeria Galimard, creata nel 1747, procurava alla Corte del Re Luigi gli oli d’oliva e gli unguenti, e ha realizzato le prime formule di profumo.

Fragonard e Galimard hanno un laboratorio visitabile anche a Èze.

Infine… la magia della creazione!

Volete portare a casa un diploma di “apprendista profumiere”? Il vostro sogno può diventare realtà partecipando a un atelier che ciascuna delle tre Case di profumi organizza. Durante il mini-corso, il parfumeur vi farà valutare la vostra sensibilità olfattiva, poi  presenterà una classificazione delle grandi famiglie di fragranze con le loro componenti tipiche, descrivendo i principi di una miscela armoniosa: le “note” di testa, di cuore e di fondo devono combinarsi perfettamente. Ed è proprio a questo punto che potrete scatenare la fantasia componendo il vostro profumo. Oltre al diploma, quindi, porterete via la vostra creazione in un flacone personalizzato col nome del profumo pensato da voi! E la formula verrà conservata negli archivi della casa… in attesa di ulteriori ordini.

Quanto costa uno stage per la realizzazione del proprio profumo personalizzato? Fragonard parte da 65 euro, Galimard da 45 e Molinard da 30. Buona creazione!

E a voi che fragranze piacciono? E quali sono le vostre "note" preferite?

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