Stai leggendo

50 cose da fare a Marsiglia

50 cose da fare a Marsiglia

I consigli di Aurélie, marsigliese doc, che vive in Italia per amore ma ogni volta che può torna nella sua città.
“A Marsiglia sono nata. Ogni volta che torno, ho un rituale preciso per vivere al massimo la mia città: sono tappe obbligate! Le condivido con voi, sperando che vi piacerà vivere la città come la vivo io!”

A Marsiglia c'è sempre qualcosa da fare e da vedere. eccone 50:

  • andare a piedi a Notre Dame de la Garde: la chiesa dei marsigliesi! Protegge dall’alto la città e i suoi abitanti. Mi piace salire fin lassù camminando per ringraziare la Madonna di questo bellissimo panorama;
  • camminare lungo il Vieux Port, il cuore di Marsiglia!
  • fare una passeggiata fino al Fort Saint Jean, una delle due fortificazioni che si trovano all'ingresso del Vieux Port;
  • visitare il Panier, il più vecchio quartiere di Marsiglia. Perdetevi nelle sue stradine strettissime, vi ritroverete in un’altra epoca!
  • per arrivare al Panier, passare dalla Montée des Accoules, la via storica che va dalla place de Lenche alla place Daviel;
  • visitare la Vieille Charité: nel cuore del Panier. Questo vecchio ospedale è stato ristrutturato ed è diventato uno dei poli culturali della città;

Marsiglia, la Vieille Charité - Foto © ADD OTC Marseille

  • fare una capatina all’Hotel Dieu, anch'esso un tempo ospedale, ma trasformato in albergo di lusso. Il suo bar/ristorante offre una vista bellissima sul Vieux Port e su Notre Dame de la Garde;
  • approfittarne per entrare al Mucem. Realizzato in parte all'interno del Fort Saint Jean e in parte in un edificio ultramoderno, è un museo dedicato alle culture dell’Europa e del Mediterraneo;

Marsiglia, l'architettura del Mucem - Foto © OTC Marseille

  • percorrere senza fretta la parte turistica del porto: il porto turistico di Marsiglia è stato completamente rinnovato e assicura una passeggiata piacevole lungo il mare;
  • già che state costeggiando il porto, dare un'occhiata alla cattedrale de l’Eveche;
  • lasciarsi tentare da Les Terrasses du Port: nuovissimo centro commerciale, per i marsigliesi è diventato un punto di riferimento per lo shopping!
  • bere un caffè sulla terrazza al terzo piano delle Terrasses: vista assicurata!
  • per chi è in zona per la pausa pranzo, fermarsi a Les Docks, area che offre una vasta gamma di ristoranti buoni e con un servizio veloce;
  • alzarsi presto, per arrivare al Vieux Port in tempo per vedere il mercato del pesce;

Marsiglia, al mercato del pesce del Vieux Port - Foto © Leï OTC Marseille

  • arrivare fino al Fort Saint Nicolas: l’altra fortificazione del Vieux Port. E’ un monumento storico che accoglie una struttura militare;
  • mangiare in un ristorantino sulla place Thier;
  • fare una passeggiata digestiva: dalla stessa parte del Vieux Port, sulla strada che costeggia il lungo mare, il primo punto d’interesse turistico è Le Pharo, bellismo parco con vista sul mare;
  • raggiungere, non lontano, la spiaggia dei Catalans. Da maggio in poi, non esitate a fare un bagno!
  • scoprire, verso il basso, il porticciolo chiamato Vallons des Auffes: un piccolo gioiellino nascosto;
  • passeggiare, se siete in vena di camminare, lungo la Corniche, la strada che costeggia il mare, al tramonto;
  • fare merenda, prendere un aperitivo o cenare sulla place Corniche, dal nome delle strada lungo il mare, sempre al tramonto;
  • allungare lo sguardo fino alle isole del Frioul;
  • sentire un brivido guardando il Chateau d’If, celebre prigione del conte di Monte Cristo;
  • raggiungere il mare scendendo dallo stade Velodrome lungo l'avenue du Prado;
  • fare una sosta, prima di arrivare al mare, al parc Borely: quando vogliamo passare un pomeriggio tranquillo, noi marsigliesi ci troviamo qui;

Marsiglia, il Parc Borely - Foto © OTC Marseille

  • ammirare, nel parco, il David marsigliese: è la nostra statua!!!
  • entrare nella zona delle spiagge e spingersi fino all’Escale Borely, il posto ideale per sorseggiare un cocktail coloratissimo;
  • proseguire fino alla Pointe Rouge per una cena a base di pesce: i ristoranti non si contano;
  • fare tappa al quartiere des Goudes. Il suggerimento diventa un must per gli amanti di Jean Claude Izzo: è qui che vive il commissario Fabio Montale;
  • fare finta di essere ai Caraibi arrivando fino ai Calanques. Il contatto con la natura è assicurato;

Marsiglia, Calanques - Foto © Objectif Images OTC Marseille

  • fare shopping di classe nella rue Paradis che offre boutique très chic!
  • fare shopping in grande in rue Saint Férreol, dove ha sede un grand magasin à la Française, le Galeries Lafayette;
  • fare shopping local-cheap in rue de Rome;
  • fare shopping in stile più bohèmien lungo il Cours Julien:
  • provare uno dei tanti ristoranti etnici del Cours Julien o della Plaine;
  • puntare su una cucina più tipicamente provenzale a Le jardin d’à coté: una delizia! In genere mi piace mangiare lì a pranzo per approfittare del dehor;
  • andare al mercato del sabato mattina alla Plaine: ci potete trovare di tutto a meta prezzo!
  • visitare il Palais Longchamps. Vi accoglierà un'imponente fontana, eretta per festeggiare... l’arrivo dell’acqua a Marsiglia;

Marsiglia, Palais Longchamp - Foto © Leï OTC Marseille

  • all'interno del Palazzo Longchamps, visitare il Museo di Storia Naturale;
  • fare una pausa nel grande parco dietro al palazzo;
  • concedere ai bambaini un giro sul pony, sempre nel parco. Quando ero piccola, era la mia attività preferita... mia nonna se lo ricorda ancora!
  • provare, sempre in zona, le delizie della boulangerie Inès, all’angolo tra il boulevard du Jardin zoologique e l'avenue des Chartreux. Solo a scriverlo, mi viene l’acquolina in bocca!
  • assaggiare le vere navettes marsigliesi alla boulangerie Au Four des Navettes, in rue Sainte dietro l’Abbaye Saint Victor. Questi biscotti secchi tipici di Marsiglia sono a forma di barca e sono aromatizzati ai fiori d’arancio;
  • mangiare una bouillabaisse: un classico! Ovviamente io preferisco quella fatta a casa, ma se non è possibile vi consiglio uno dei ristoranti vicino alla Place aux Huiles. Alcuni sono molto turistici, per cui scegliete con attenzione. Se avete voglia di spingervi oltre, vi consiglio Chez Fonfon al Vallon des Auffes. In origine questa zuppa di pesce era un piatto povero, ma con gli anni è entrato a far parte dell'alta cucina;
  • non lasciarsi scoraggiare dalla 'paura' dell'aglio e provare l’aïoli e l’anchoïade, altri cibi tipici delle nostre parti. Io ne vado matta!
  • una volta a stomaco pieno, giocare alla pétanque: a Marsiglia, il gioco 'nazionale'! Tanti marsigliesi tengono le bocce in macchina per essere sempre pronti...;
  • dopo una bella partita, rinfrescarsi con un bicchiere di pastis (chi ha perso paga). E’ l'aperitivo tipico all’anice. Si può bere anche se non avete giocato alla pétanque, basta che abbiate fatto quattro passi;
  • andare all’Estaque, un porto molto caratteristico. A me piace farlo quando torno a Marsiglia in autunno e...
  • mangiare un chichi (tipo di beignet fritto e zuccherato) o delle panisses (pasta di ceci fritta);
  • accompagnare le panisses con una birra La Cagole. Cagole è una parola che definisce una ragazza o donna del Sud un po’ appariscente sia nel vestire che nel parlare. Le cagoles sono persone adorabili. Per spiegarvi bene il personaggio, prometto, ne riparleremo;
  • fare la cosa più marsigliese di tutte: trovarsi con gli amici in spiaggia per un pic-nic al tramonto. J'adore!

Partecipa alla discussione