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Da Nizza alle Alpi, nel paradiso della mountain bike

Da Nizza alle Alpi, nel paradiso della mountain bike

261 km da percorrere a tappe e 46 circuiti da fare in giornata.

46 circuiti da fare in giornata e 261 km a tappe da percorrere in sette giorni, con 7mila metri di dislivello. Nizza si appresta a diventare la capitale della bicicletta della Costa Azzurra, e non solo per le pedalate al tramonto lungo la Promenade des Anglais.

Nizza, capitale della mountain bike

Nizza gode di una posizione geografica eccezionale. E se d’inverno può vantarsi di essere a un’ora dalle piste da sci, in tutte le altre stagioni rischia di diventare un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della bicicletta e gli appassionati della mountain bike (che qui è il VTT, vélo tout terrain).

Che la Metropoli Nizza Costa Azzurra stia facendo sul serio lo dimostra l’entità degli investimenti in gioco: oltre 840mila euro ai quali concorrono anche lo Stato francese, la Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra e i fondi europei. E lo conferma il fatto che c’è già una data in cui tutto sarà pronto: giugno 2020.

Auron-Nizza, 7 tappe in bicicletta

Prendete appunti e cominciate ad allenarvi. Per chi ha voglia di una settimana senza scendere dalla bici o quasi, tra meno di un anno sarà pronta la Auron-Nizza: un percorso in 7 tappe che unisce le cime del Mercantour alle spiagge del Mediterraneo (con una media giornaliera di quasi 40 km).

I suoi 261 km – e soprattutto i suoi 7mila metri di dislivello complessivo – si potranno affrontare anche con le mountain bike a pedalata assistita, e non c’è da stupirsi: da qualche anno in tutta la regione Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra si sta assistendo a un vero e proprio boom del fenomeno dell’e-bike e del turismo legato a questo mezzo.

Otto salite per scalatori e non

La Auron-Nizza è scandita da otto salite, Eze, Vence, Saint-Martin (due versanti), Lombarde, Bonette (il mitico passo più alto d'Europa), Couillole, Turini: ai loro piedi, appositi pannelli forniranno tutte le informazioni necessarie per decidere se proseguire o desistere.

L’accesso alla Auron-Nizza sarà gratuito e una quindicina di comuni lungo il percorso si stanno già attrezzando per mettere a disposizione dei ciclisti servizi di varia natura, come stazioni di lavaggio e gonfiaggio e punti di ricarica per le mountain bike elettriche. Inoltre le strutture ricettive che accoglieranno i cicloturisti tra una tappa e l’altra saranno tutte dotate di un locale chiuso per la custodia delle biciclette.

46 percorsi ciclistici giornalieri

La Metropoli Nizza Costa Azzurra sta pensando anche agli amanti della bicicletta un po’ meno “duri e puri”. Per loro ha in progetto 46 circuiti giornalieri approvati dalla Fédération française de cyclisme per un totale di oltre 800 km da coprire su due ruote. In questo caso i lavori per segnaletica e cartellonistica partiranno in autunno e coinvolgeranno oltre 20 comuni dell’area metropolitana.

I percorsi saranno di due tipi: 38 percorsi (circa 600 km in tutto) saranno a portata di tutti, mentre gli altri 8 percorsi (200 km) sono destinati a un’utenza sportiva.

La bicicletta fa bene all'economia

Verifica dei tragitti, prove dei tratti di piste e sentieri inseriti nei percorsi, messa in opera dei punti di ricarica e gonfiaggio, installazione dei ‘contatori’ di frequenza degli utenti… le cose da fare sono ancora tante. Ma la motivazione, per la Metropoli Nizza Costa Azzurra è forte: le attese sulle ricadute economiche dell’operazione, sommando utenza locale e cicloturismo nazionale e internazionale (sono già stati coinvolti 30 club e associazioni ciclistiche), sono ragionevolmente alte. E poi... la bicicletta fa bene anche all'educazione civica: l’amministrazione intende sfruttare l’occasione per una massiccia campagna di sensibilizzazione alla ‘convivenza felice’ tra automobilisti e ciclisti.