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Una strada gialla in Costa Azzurra

Una strada gialla in Costa Azzurra

La Strada della Mimosa: otto tappe e tutti gli appuntamenti da non perdere tra gennaio e marzo.

La mimosa è un simbolo: chiamata anche ‘sole d’inverno’, di fatto annuncia l’avvicinarsi di una primavera che in Costa Azzurra – grazie al clima mite e alle belle giornate – anticipa largamente l’inizio ufficiale della stagione.

Percorrere a velocità di crociera la strada che porta il nome di questo fiore permette di farsene un’idea.

Due dipartimenti, otto tappe, mille appuntamenti

Il tragitto ufficiale della Strada della Mimosa è lungo 130 km e inizia a Bormes-les-Mimosas; sempre nel Var, attraversa Rayol-Canadel sur Mer, Sainte-Maxime e Saint-Raphaël, per poi spostarsi nelle Alpi Marittime, dove tocca Mandelieu-La-Napoule, Tanneron e Pégomas, per concludersi a Grasse.

Per noi che veniamo dall’Italia, la capitale dei profumi alle spalle di Cannes potrebbe essere invece il punto di partenza, ma l'itineraio ‘alla francese’ ha un suo perché in termini di scorci e panorami.

Il percorso attraversa, tra l’altro, la Corniche de l’Estérel e il Massif du Tanneron che da soli valgono lo spettacolo: l’immersione in una natura profumata piena di aromi e di colori.

Da Bormes-les-Mimosas a Grasse

Bormes-les-Mimosas

Il cuore di Bormes-les-Mimosas è un vecchio villaggio come ce ne sono solo in Costa Azzurra, con le sue stradine e tanto di castello, senza contare i 12 km di spiagge dove è un piacere camminare in tutte le stagioni. Ma quello ci interessa ora è il côté nature: oltre 700 specie vegetali rare fanno di Bormes uno dei più bei villaggi fioriti dell’intera Francia.

Altrettanto raro, ma non impossibile, è incontrare a Bormes il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron: il Fort de Brégançon, residenza del Capo dello Stato, si trova proprio qui. Chissà se ci sarà anche lui, il 27 o il 28 gennaio per Mimosalia, o il 25 febbraio per il Corso (parata) delle mimose.

Rayol-Canadel sur Mer

Da Bormes-les-Mimosas, in 15 km di tragitto si raggiunge Rayol-Canadel sur Mer, il tranquillo villaggio dove un giovanissimo Jacques Chirac (allora futuro inquilino dell’Eliseo) passò con la sua famiglia gli anni della seconda guerra mondiale.

Rayol-Canadel vanta diversi punti di interesse, compresa la Torre Saracena o Torre dei Malpagne. Ma il fiore all’occhiello di questa località è il Domaine du Rayol: un favoloso giardino botanico sospeso sulla Cornice del Massiccio dei Maures, imperdibile tanto per i sui paesaggi vegetali quanto per i panorami sulle colline e sul mare di mare che permette di godere. Se ancora non vi basta, a Rayol-Canadel potete partecipare alla visita tematica “L’Odissea delle Mimose” il 2, 9 e 16 febbraio, mentre il 24 e 25 marzo è la volta della Festa della Primavera.

Sainte-Maxime

A Sainte-Maxime la mimosa occupa un posto speciale: anche se la concorrenza floreale è in agguato (il comune ospita anche il giardino botanico dei Mirti), è qui che si elegge Miss Mimosa e che al fiore sono dedicate parate, carri fioriti, concerti, spettacoli… Le date clou della Festa della Mimosa 2018, a Sainte-Maxime, sono il 3 e 4 febbraio.

In più, se arrivate a Sainte-Maxime qualche giorno prima, potete approfittare del mercato (il giovedì in place du Marché e il venerdì in place Mermoz) per un giro di shopping alimentare!

Saint-Raphaël

Oltre a essere una stazione balneare ricca di servizi e di proposte per i vacanzieri, Saint-Raphaël è una città dal cuore antico e ‘con i piedi nell’acqua’, come dicono i francesi. Senza contare la celebre Isola d’Oro, giusto di rimpetto, con la sua torre in stile medioevale.

La mimosa è uno dei fiori che Saint-Raphaël porta in palmo di mano, soprattutto nelle celebrazioni del Carnevale e nella Festa dei Fiori dell’ultimo week-end di febbraio ad Agay (uno dei ‘territori’ del comune). Un consiglio? Lasciate l’auto e approfittate delle passeggiate tematiche “La mimosa nel massiccio dell’Estérel”; Saint-Raphaël ne organizza il 21 e 28 febbraio e l’1 e 7 marzo. L’8 marzo, invece, piccola variazione sul tema: camminata “La mimosa e la ricchezza dell’Estérel”.

Mandelieu-La Napoule

Mandelieu-la-Napoule è la prima tappa delle Alpes-Maritimes. La cittadina celebra la sua Fête du Mimosa nella seconda metà di febbraio: il 24 con l’elezione della Regina della mimosa e la sfilata notturna nel centro della città; il 25 con il Grand Corso Fleuri.

Qui la strada della mimosa incrocia un’altra strada, la cosiddetta Strada d’Oro, che parte proprio da Mandelieu. Ma è solo questione di sfumature, dal giallo al dorato: la Route d’Or si snoda nell’interno della più grande foresta di mimose d’Europa. Ecco perché le passeggiate dedicate a questo fiore – in programma il 21, 23, 24, 25, 26, 27 e 28 febbraio – s’intitolano “Nel paese della mimosa”!

Tanneron

Se vedete giallo tutt’intorno a voi, siete arrivati a Tanneron: 200 ettari del suo territorio sono ricoperti di mimosa. Ma attenzione: il divieto di raccoglierla vige su tutta la superficie comunale.

Per far contenti gli occhi e il naso, potete visitare (in genere su appuntamento) coltivazioni e serre, concentrate soprattutto nel Massiccio del Tanneron: una meta anche per le escursioni a piedi (organizzate il 3, 8, 11, 15, 18 e 25 febbraio) o in… autocarro (il 9, 16 e 23 febbraio). Oppure potete fare quattro passi nel villaggio: dai primi di febbraio la piazza si fa bella per la Festa della Mimosa del 4 (quindi a Sainte-Maxime andate il 3) con le decorazioni floreali.

Se invece volete soddisfare le papille, nel periodo della fioritura il mercato propone prodotti al sapore di mimosa: caramelle, miele, sciroppi…

Pégomas

A Pégomas, al fiore giallo è dedicato un giardino ‘plurale’. Il Giardino delle Mimose ospita infatti diverse varietà e permette di coglierne le differenze.

Il villaggio festeggia la mimosa prima di tutti gli altri, quando le prime palline gialle spuntano sui rami, con due ‘specialità’: il Ballo della Mimosa, il 27 gennaio, e la mimosette, specialità pasticcera inventata proprio a Pégomas e che si può gustare solo durante la stagione della fioritura.

Grasse

Che l’abbiate scelta come punto di partenza o d’arrivo della ‘vostra’ strada della mimosa, Grasse, capitale mondiale del profumo, ha un posto d’onore in questo percorso. La mimosa, infatti, gioca un ruolo particolare nella creazione dei profumi.

Ecco perché visitare il Museo Internazionale della Profumeria è una ‘tappa nella tappa’: durane i mesi di fioritura della mimosa, i suoi giardini sono di uno splendore che abbaglia.

Maurizio Tucci

Feste della Mimosa

Strada della Mimosa

 

 

 

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