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Venezia sbarca in Provenza. Sulla terraferma

Venezia sbarca in Provenza. Sulla terraferma

Alle Carrières des Lumières di Les Baux-de-Provence e al Caumont Centre d’Art di Aix-en-Provence due mostre omaggiano la Serenissima.

Venezia spopola in Provenza

Tra Venezia e la Provenza è sodalizio di lunga data. Grazie a una presenza dell’acqua che richiama quella della città lagunare, ben tre località si disputano l’appellativo di “(piccola) Venezia provenzale”: Martigues, Isle-sur-la-Sorgue e, in Costa Azzurra, Port-Grimaud.

Non solo: proprio nel 2022 la Serenissima è agli onori delle cronache culturali provenzali: da un lato, per la mostra “Tesori di Venezia” proposta dall’Hôtel de Caumont-Centre d’Art di Aix-en-Provence, che proseguirà fino al 23 marzo; dall’altro, per la mostra digitale “Venezia, la Serenissima” in programma alle Carrières des Lumières di Les Baux-de-Provence dal 3 marzo.

Venezia, Canal Grande

Da Venezia ad Aix-en-Provence, otto secoli di arte italiana

In occasione del 70° anniversario della creazione della Fondazione Giorgio Cini, l’Hôtel de Caumont-Centre d’art d’Aix-en-Provence propone ai suoi visitatori un viaggio a Venezia presentando per la prima volta fuori dall’Italia i capolavori della collezione Cini, una delle più importanti raccolte di arte antica italiana. Una collezione eccezionale sia per la sua qualità che per la varietà di tecniche e tipi di oggetti, riunita dall’imprenditore e filantropo ferrarese Vittorio Cini che nel 1951 istituì la fondazione – centro di ricerca e formazione di fama internazionale – in memoria del figlio Giorgio morto prematuramente.

All’Hôtel de Caumont sono esposti 90 tra dipinti, sculture, disegni e oggetti preziosi dal XIV al XVII secolo: accanto ai grandi nomi della pittura toscana – come il Beato Angelico, Filippo Lippi, Piero di Cosimo, Jacopo da Pontormo – e veneziana, come Lorenzo e Giandomenico Tiepolo, la mostra presenta capolavori del Rinascimento ferrarese ed è completata da una selezione di sculture, smalti e avori, disegni e miniature, riflettendo in tal modo la varietà stilistica dell’arte italiana.

La mostra presenta anche creazioni contemporanee in dialogo con le opere della collezione. Questi lavori di artisti come Ettore Spalletti e Vik Muniz, originariamente creati per la Galleria di Palazzo Cini, dimostrano che la collezione venenziana è fonte di ispirazione anche per gli artisti di oggi.
La mostra è curata da Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con Daniela Ferretti, architetto e curatore indipendente.

Hôtel de Caumont-Centre d’art
3, rue Joseph Cabassol
13100 Aix-en-Provence
+39 (0)4 42 20 70 01
message@caumont-centredart.com
“Trésors de Venise. La Collection Cini”
10.00-18.00

Jacopo Carucci, detto Pontormo, Doppio ritratto di due amici © Fondazione Giorgio Cini

“Venezia, la Serenissima” alle Carrières des Lumières

La mostra “Venezia, la Serenissima”, in programma alle Carrières des Lumières dal 4 marzo 2022 al 2 gennaio 2023, propone un viaggio attraverso la città di Venezia per scoprire i suoi immensi tesori artistici e architettonici.

Passeggiando lungo il Canal Grande e gli altri canali e rii, le calli e i campi, i palazzi e le chiese, il pubblico è invitato a muoversi tra l’interno e l’esterno, il sacro e il profano, alla ricerca dei simboli visibili del passato eccezionale della città dei Dogi.

Per circa 40 minuti, il visitatore è immerso in una Venezia antica – fatta di arte bizantina, dei mosaici dorati della Basilica di San Marco, dei capolavori di Tintoretto, Bellini o Canaletto – per poi approdare alla Mostra del Cinema, con le immagini delle attrici e degli attori del neorealismo italiano.

La produzione della mostra è di Culturespaces Digital e la creazione artistica è di Gianfranco Iannuzzi: pioniere nella creazione di installazioni artistiche immersive, da 30 anni Iannuzzi contribuisce all’influenza della cultura e dei grandi nomi dell’arte attraverso un’innovativa forma di espressione e messa in scena.

Venezia, verso l'isola di San Giorgio Maggiore

Un tuffo nell’infinto blu di Yves Klein

Al programma lungo “Venezia, la Serenissima”, le Carrières des Lumières affiancano il programma breve “Yves Klein, l’infini bleu”, tributo al pittore e al suo notissimo IKB (International Klein Blue).

Nato a Nizza, Yves Klein ammirava il cielo del Mediterraneo e lo considerava la sua prima opera, l’origine della sua ispirazione. La proiezione – della durata di circa 10 minuti – immerge il visitatore nelle opere di Klein, artista con il quale il colore assume una dimensione spirituale e metafisica. Oltre a invitarci a un vero e proprio tuffo nel total blu dell’IKB, la mostra ne svela le declinazioni, come quelle dell’impronta dei corpi delle Antropometrie o quella della natura delle Cosmogonie e dei Rilievi Planetari.

Il programma “Yves Klein, l’infini bleu” è stato realizzato con il consenso degli Archivi Yves Klein e con il loro prezioso aiuto.

International Klein Blue IKB

Le Carrières des Lumières, incontournable della Provenza

Ormai da anni, le Carrières des Lumières sono un incontournable della Provenza. Un po’ perché si trovano a poche decine di metri da Les-Baux-de-Provence, riconosciuto come uno dei villaggi più belli di Francia. Un po’ perché sono situate all’imbocco del Val d’Enfer, tra i luoghi più misteriosi delle Alpilles, che ispirò a Dante Alighieri l’ambientazione dell’Inferno. Un po’ perché un genio visionario come Jean Cocteau si lasciò sedurre dalla bellezza di queste eccezionali cave di calcare bianco e vi girò Il testamento di Orfeo. E un po’, anzi soprattutto, perché gli spettacoli che questi spazi offrono oggi sono unici, e non è un modo di dire.
Le mostre digitali proposte dalle Carrières sono veri propri spettacoli multimediali esperienziali e immersivi che si dipanano su una superficie di proiezione – dal pavimento alle pareti (fino a 16 metri di altezza) al soffitto – di 7.000 m2, grazie a un sistema di 100 video proiettori e 74 altoparlanti.

Carrières des Lumières
Route de Maillane
13520 Les Baux-de-Provence
+ 39 (0)4 90 49 20 02
message@carrieres-lumieres.com
“Venezia, la Serenissima” e “Yves Klein, l’infini bleu”
Marzo: 9.30-18.00
Aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: 9.30-19.00
Luglio e agosto: 9.00-19.30

Les Carrières des Lumières © Gianni Fontana

Entrambi i siti Hôtel de Caumont-Centre d’art e Carrières des Lumières sono gestiti da Culturespaces, il quinto operatore culturale in Francia per monumenti, musei e centri d'arte. In particolare, Culturespaces è pioniere dei centri d’arte digitale e delle mostre immersive a livello mondiale.