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Tutti a bordo, rotta verso il XVIII secolo!

Tutti a bordo, rotta verso il XVIII secolo!

Per chi ama il mare e le sue tradizioni più affascinanti proponiamo di mettere un piede fuori dalla Provenza e sconfinare in Occitania per pochi chilometri. D’altronde, se stati e regioni hanno certamente dei confini, chi può dire dove comincia la fine del mare?

Escale a Sète (Fermarsi a Sète), con oltre 300mila visitatori alla sua quarta edizione nel 2016, ha conquistato il titolo di più grande raduno di barche d’epoca di tutto il Mediterraneo.

Il successo e lo spirito unico di Escale a Sète sono il frutto del lavoro di oltre 400 volontari che mettono la loro dedizione, il loro entusiasmo e le loro capacità al servizio della manifestazione. Marinai, pescatori, velisti, sportivi che condividono la stessa passione per il mare e la loro città, l’île singulière come definì la sua città natale il poeta Paul Valéry.

Fuoco a tribordo!

Hermione © Jan Path

Dal 27 marzo al 2 aprile 2018 Sète offre ai visitatori la possibilità di ammirare e visitare di persona vascelli e galeoni ricchi di storia, assistere a regate di vele latine, a veleggiate in notturna e addirittura a battaglie navali scandite dal ritmo dei colpi di cannone, dal rintocco delle campane e dal suono minaccioso delle sirene da nebbia. Fra le sei Tall Ships, come vengono chiamati i grandi velieri per la loro alberatura, che parteciperanno al raduno ci saranno anche il Kruzenshtern, un gigante dei mari a quattro alberi lungo 144 metri, e lo Shtandart, la fregata dello Zar Pietro il Grande di Russia.

La nave che salvò l’America

Questa edizione di Escale a Sète vedrà inoltre schierata una vera regina: la fregata Hermione, un fantastico tre alberi di 66 metri di lunghezza con 26 cannoni, in passato al comando del Marchese Gilbert de La Fayette che a soli 23 anni attraversò l’Atlantico nel 1780 per correre in sostegno degli americani che lottavano per l’indipendenza dall’Inghilterra.

Il contributo della nave fu determinante ma, una volta tornata nel Mediterraneo, affondò nel 1793 a causa di una manovra sciagurata. Quella che ora solca i mari, grazie alla sapienza di maestri d’ascia e carpentieri venuti da tutta Europa, è una fedele ricostruzione costata ben 17 anni di lavoro: nel 2018, oltre a Sète, ha in programma diversi scali lungo la costa mediterranea francese.

La prua di Hermione © Jan Path

E quando si sbarca?

A terra non mancheranno numerosi punti di interesse: il villaggio Centenario che consente una full immersion nella storia della Marineria del XVIII secolo, il villaggio Gente di Mare dove si potranno conoscere i marinai, i pescatori e i loro segreti, accampamenti storici con maestri d’ascia, carpentieri e fabbri al lavoro; ma ancora non è tutto, perché concerti, sfilate in costume e balletti “nautici” al suono delle cornamuse completeranno questa settimana dedicata alla marineria storica.

All’arrembaggio… gastronomico

Quando la vostra sete di avventura sarà saziata, Sète è pronta a offrire il meglio della sua gastronomia. Primo porto in Francia per la pesca, l’île singulière offre pesce freschissimo e molluschi e crostacei apprezzati fin dall’antichità.

Da non perdere il pasto tradizionale dei pescatori in mare: la celebre tielle, un tortino farcito di polpo speziato. E, per chi apprezza il buon bere, tutto va rigorosamente innaffiato con i famosi vini di Gaillac che vantano duemila anni di storia. Questo vitigno è stato infatti creato dai romani nel primo secolo a.C. e i monaci benedettini l’hanno elevato al rango dei più grandi cru con un attento e meticoloso lavoro di selezione.

Per il programma completo e altre informazioni: Escale à Sète.

Alessandro Bagno

Hermione a vele spiegate © Jan Path

Imagine della testata: Hermione © Jan Path

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