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La Provenza, roba da ragazzi

La Provenza, roba da ragazzi

Sei proposte divertenti, e le vacanze con i figli adolescenti non sono più un problema.

A 15 anni la Provenza vale una vacanza

Fare surf nel regno delle onde, fare un giro in mountain bike elettrica, una festa con delitto al museo Vouland, arrivare ad Avignone di notte dal fiume...

Ecco sei proposte di attività ed esperienze da fare in Provenza per non sentirsi più dire dai figli adolescenti: «Andate voi, io resto in camera».

Surf a Wave Island

Wave Island è un parco a tema 100% surf a Monteux, in Provenza. Ci sono 32 attrazioni e attività acquatiche dedicate a tutta la famiglia, compresa un'offerta perfettamente adatta agli adolescenti in cerca di sensazioni. Oltre agli scivoli e ai tubi giganti per fare rafting da soli o in coppia, infatti, si può sfidare sfidare Da Wave, la più grande onda artificiale del mondo, che comunque è regolabile per adattarsi a tutti i livelli.

Ai rider che vogliono mettersi alla prova sull'onda sono proposte sessioni introduttive di 10 minuti, mentre sessioni di 30 minuti (da prenotare in anticipo) permettono di scoprire il flowboarding o il bodyboarding con gli istruttori qualificati del parco.
Se poi la curiosità lascia il posto alla passione, si possono prenotare i corsi di 3 giorni su MY SURF®CityWave, l’onda artificiale riscaldata al coperto del parco!

Wave-Island
800 allée de Beaulieu
84170 Monteux
+33 (0)4 88 84 72 17
info@waveisland.fr

In mountain bike elettrica nelle Dentelles de Montmirail

Les Dentelles de Montmirail sono un massiccio montagnoso lungo otto chilometri nel cuore dei vigneti delle Côtes du Rhône. Montmirail deriva dal latino mons mirabilis: il solo panorama è un invito; dentelles richiama la forma di piccoli denti lasciata dall’erosione.

Perché questa zona del Vaucluse può piacere agli adolescenti? Soprattutto perché – con le sue pareti da scalare, i percorsi in mountain bike o a piedi – è quello che i francesi chiamano un “terreno di gioco” multisport.

L'avventura in mountain bike nelle Dentelles de Montmirail non richiede allenamento: si tratta di mountain bike elettriche con una modalità "boost" per le salite e insieme alla mountain bike viene fornito dal noleggiatore un GPS per seguire il percorso del circuito che si è scelto. Meno noioso di una gita in famiglia e più divertente di una passeggiata al mercato provenzale con mamma e papà. Unico requisito: essere alti almeno 140 cm.

Véloz
+33 (0)6 74 51 92 57
hello@veloz.fr
Séguret

La via ferrata di Cavaillon

Quando il gioco si fa duro… Il bello di questo percorso verticale lungo la scogliera della collina di Saint Jacques è che è direttamente accessibile a piedi dal centro di Cavaillon.

Il percorso è composto da due parti, la "via natura" accessibile a tutti (quasi: altezza minima 130 cm), e la "via souterrata" per i più sportivi e “cresciutelli” (da 150 cm). I circuiti, che si incrociano a formare un “8”, hanno entrambi un cavo d'acciaio che permette ai partecipanti di agganciarsi assicurandosi per evitare il rischio di cadere, e una via di fuga (in caso si decidesse di non completare il percorso).

A “movimentare” la via ferrata, sfide come ponti nepalesi, pioli, travi, passaggi verticali, tunnel, passaggi in grotta

La via ferrata è aperta tutto l’anno (salvo maltempo) e l’accesso è gratuito per chi è dotato di attrezzatura propria (imbracatura, casco e sistema di assicurazione), altrimenti la si può noleggiare presso AB Cycles Outdoor o Cyclix (vedi sotto). A neofiti e principianti è assolutamente consigliato di farsi seguire da una guida o da un istruttore (Lorraine Lenoir +33(0)6 86 27 10 27 - lenoir.lorraine@gmail.com, Franck Gaudini +33 (0)6 66 20 80 36 - franck.gaudini@gmail.com, Harald Morath +33 (0)6 63 89 05 16 - h.morath@orange.fr), per unire divertimento, pratica e sicurezza.

Via ferrata di Cavaillon
AB Cycles Outdoor (176 Place François Tourel, Cavaillon), +33 (0)4 90 74 30 12 - +33 (0)6 81 24 72 73
Cyclix (166 cours Léon Gambetta, Cavaillon), +33 (0)4 90 71 72 48 - +33 (0)6 07 42 21 91

Omicidio misterioso ad Avignone

In Francia da qualche anno vanno forte jeux de piste ed escape games, sfide live e a grandezza naturale per risolvere enigmi e misteri, scoprire colpevoli, liberare fanciulle innocenti e uscire indenni da ambientazioni claustrofobiche: un po’ come succede in alcuni videogiochi, ma impersonando sé stessi.

Per gli amanti del genere che masticano un po’ di francese, un’esperienza interessante può essere partecipare al murder party "L'orologio si è fermato" cercando di risolvere il caso di un misterioso omicidio al Museo Vouland (arti decorative) di Avignone: aiutandosi con un libretto di indizi e istruzioni fornito sul posto, si indaga per risolvere l'enigma di un crimine. Per farlo, bisogna esplorare le sale e osservare attentamente gli oggetti della collezione, e si può terminare la visita facendo una pausa nel giardino della villa privata che ospita il museo, seduti all'ombra degli alberi. Da 13 anni in su.

Musée Louis Vouland
17 rue Victor-Hugo, Avignone
+33 (0)4 90 86 03 79
musee.vouland@wanadoo.fr
Murder party "La pendule s’est arrêtée"

In canoa sul Rodano

Per aggiungere un po’ di gusto a una giornata di vacanza, a volte basta cambiare la prospettiva.
Dal Rodano, Avignone può essere scoperta in un modo completamente diverso, percorrendo il fiume in canoa o in paddle, o addirittura su un paddle gigante per 7 persone!

Si può scegliere di noleggiare una canoa semplicemente per fare il giro del Pont d'Avignon, o di fare una discesa dal nord dell'Ile de la Barthelasse per esplorare le ricchezze naturali e le rive della città, ricche di storia.

Per un pizzico di avventura in più, c’è la discesa notturna con lampada frontale per scoprire la vita sulle rive del Rodano di notte e godersi le luci della città. Da 13 anni in su.

Canoé Vaucluse
contact@canoe-vaucluse.fr
+33 (0)6 11 52 16 73
+33 (0)6 51 60 13 59
Punto di ritrovo (in estate)
Allée Antoine Pinay, Ile de la Barthelasse, Avignone

Una mostra bizzarra a Sérignan-du-Comtat

Dalle parti di Orange si strizza l’occhio alle tematiche della letteratura per adolescenti, tra distopico e bizzarro con una spruzzata di horror, il Naturoptère di Sérignan-du-Comtat  mette in scena – è il caso di dirlo – la mostra “Bizarrium, Monstre-moi qui tu es”.

La prima parte, visiva e giocosa, passa in rassegna i mostri della mitologia, dalla Scozia alla Cina, spiegando cosa ci fanno figuri di tal fatta nel nostro immaginario collettivo. Una seconda parte dell’esposizione mette in mostra strani insetti e animali impagliati con curiose malformazioni: la maggior parte proviene dalle collezioni delle facoltà di scienze che li utilizzavano a scopo di osservazione. Infine, un filosofo invita a riflettere su ciò che ci fa decidere cosa è bello e cosa è bizzarro*. Un interessante viaggio visivo, ricco di domande (e risposte) esistenziali!

Inoltre, una volta arrivati al Naturoptère, si possono vistare le collezioni permanenti, le animazioni flash, i giardini e la mostra sui ragni. Un giardino dedicato è pronto ad accogliere sorelline e fratellini più piccoli.

Le Naturoptère
Parc de stationnement chemin du Grès
Sérignan-du-Comtat
Mostra Bizarrium
Fino alla fine di agosto 2022

*Stesse domande, altre latitudini

Le domande esistenziali non sono appannaggio dell'adolescenza. Un'invito a riflettere su "ciò che ci fa decidere cosa è bello e cosa è bizzarro" si ritrova in L'osceno uccello della notte, dell'autore cileno José Donoso. Pubblicato per la prima volta nel 1970 e edito in Italia da Bompiani, è stato definito dalla critica "un carnevale di mostri, una corte dei miracoli reale e minuziosamente descritta": una lettura emozionante che interroga senza lasciarci vie di fuga. Possiamo portarla con noi Provenza e centellinarla comodamente seduti su un prato o su una sdario mentre i nostri figli adolescenti si scapicollano in mountain bike giù per le Dentelles de Montmirail o cavalcano l'onda di Wave Island in tavola da surf.