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Un percorso d'arte contemporanea in Vaucluse

Un percorso d'arte contemporanea in Vaucluse

Luoghi straordinari, indirizzi insoliti e incontri stimolanti con l’arte contemporanea e suoi protagonisti.

Che l’arte contemporanea piace a inProvenza e ai suoi lettori, lo si è già capito: qui un percorso nell’arte contemporanea tra fondazioni e vigneti del Var, là Viapac, la via per l’arte contemporanea che collega Caraglio a Digne-les-Bains nelle Alpi di Alta Provenza. E allora proseguiamo lungo questo appassionate filo rosso con una carrellata di luoghi e appuntamenti nel dipartimento del Vaucluse.

Per toglierci subito dall’imbarazzo del “da dove cominciare”, cogliamo l’opportunità di un compleanno. Nel 2020 si celebra il ventesimo anniversario della Collezione Lambert di Avignone: un’occasione perfetta per un tour alla scoperta di luoghi superbi, indirizzi insoliti e incontri stimolanti con l’arte contemporanea della parte più nordoccidentale della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

La Collection Lambert © V. Gillet

I 20 anni della Collection Lambert ad Avignone

Sono già passati 20 anni da quando la Collection Lambert di Avignone è nata per iniziativa di un mercante e collezionista d’arte, Yvon Lambert, che ha donato allo Stato un’eccezionale collezione di grandi opere della seconda metà del XX secolo e dell’inizio del XXI secolo. Ospitata in due magnifici palazzi del XVIII secolo nel cuore della città dei papi, la Collection Lambert presenta ambiziose mostre e un articolato programma culturale e educativo.

Le mostre in programma per il 2020, in particolare, non fanno che consolidare la reputazione della qualità culturale della Collezione:

  • dal 24 aprile al 14 giugno, Je Refléterai ce que tu es - De Nan Goldin à Roni Horn, un’esplorazione dell’intimo nelle opere della Collezione;
  • sempre dal 24 aprile al 14 giugno, Comics Trip! Nell’ambito dell’Anno del Fumetto, la Collezione s’interroga sui legami mantenuti dagli artisti con l’estetica dei Comics;
  • dal 27 giugno al 17 settembre, Yan Pei Ming. Quest’anno l’artista cinese è protagonista di una doppia mostra, nella cappella del Palais des Papes e alla Collection Lambert;
  • dal 15 marzo al 24 maggio, dal 14 giugno al 13 settembre e dal 27 settembre al 17 gennaio 2021, I 20 anni della Collection Lambert, attraverso gli artisti che vi sono stati esposti a partire dalla sua creazione.

Collection Lambert +33 (0)4 90 16 56 56 20

Nan Goldin, Self-portrait, Collection Lambert © Nan Goldin

La Fondation Blachère, arte africana ad Apt

Blachère Illuminations, ad Apt, è un fiore all’occhiello dell’industria locale: un’azienda provenzale che ha esportato il suo know-how in più di 150 Paesi, per accendere i riflettori e l’attenzione su eventi, show-room e intere città, nel periodo natalizio ma non solo.

Imprenditore illuminato, è il caso di dirlo, Jean-Paul Blachère desiderava partecipare allo sviluppo dell’Africa incoraggiando la creazione e la promozione dei suoi artisti: da qui, ha creato una fondazione, la Fondation Blachère, e un museo d’arte africana contemporanea nel luogo stesso in cui sono prodotte luci e luminarie, in una zona industriale alle propaggini della cittadina.

Le mostre, a cadenza annuale, presentano un’Africa talvolta briosa, talvolta carica di un’ironia che sfocia in denuncia: in ogni caso, decisamente protesa verso il futuro.

Dal dicembre 2019 al maggio 2020, alla Fondation Blachère è in programma la mostra Trans-Fer – Iron sculpture from Africa.

Fondation Blachère +33 (0)4 32 52 52 06 15

Fondation Blachère, Apt © Colombe Prod-VPA

La Villa Datris a l’Isle-sur-la-Sorgue

Nel cuore dell'Isle-sur-la-Sorgue, la Villa Datris è una bella casa in stile fiorentino che ospita dal 2011 una fondazione per la scultura contemporanea. La luce è bellissima e, unita alla sottile scenografia dell’illuminazione, contribuisce alla valorizzazione delle opere esposte.

Ogni anno viene definito un tema, e sculture e installazioni di artisti affermati o giovani talenti popolano gli spazi interni, compreso il seminterrato, e il giardino dietro la casa, fino a lambire il fiume che la costeggia.

Lezioni, workshop e attività partecipative emozionanti scandiscono l’intero periodo di apertura.

Dal 22 maggio al 1° novembre è in programma la mostra Recycler / Surcycler. A ingresso gratuito, propone visite guidate, per tutti e specifiche per i bambini.

Villa Datris +33 (0)4 90 95 95 23 70

Villa Datris, Isle-sur-la-Sorgue © Valérie Gillet

Il Labirinto dell’arte a Joucas

Dal 1972, il baltico Mieke baltici e il mediterraneo Ulisse hanno fatto del villaggio di Joucas la loro base tra i lunghi viaggi dalla Svezia all’Anatolia con “il camion”, compagno fedele che trasporta materiali, opere, fornelli a gas e materassi.

Nel corso degli anni, hanno disseminato sulle piazzette e nei vicoli del borgo con le loro opere: sagome monumentali di legno e pietra accolgono il visitatore con le loro lunghe e generose braccia.

Nel 2014, il Comune ha salutato i 50 anni di un rapporto davvero unico con questa coppia di artisti realizzando un intreccio di laboratori e spazi espositivi, il Labirinto dell’arte che segue la morfologia del villaggio, attraversa le strade, si apre su una terrazza, occupa una residenza, poi un’altra... Non si può che restare stupiti dall’universo creato da questo labirinto popolato da sculture, dipinti e installazioni di fibre vegetali che Mieke e Ulisse hanno creato insieme, forti della loro complicità invincibile.

Come non si può restare affascinati dalla personalità aperta, ottimista e calorosa degli artisti, dalle loro storie appassionanti e dalla visione del loro lavoro. Una visita che incanta e ha il sapore della felicità.

Labyrinthe d’art +33 (0)6 84 42 42 42 14

Labyrinthe d'art - esterno, Joucas © V. Gillet

Il Giardino Singolare di Saint Léger du Ventoux

Nella primavera del 2019 Nathalie David ha trasferito la sua piccola casa editrice presso la casa forestale di Saint-Léger du Ventoux, sul versante nord del Monte Ventoux. Poi ha atto in modo che il luogo prendesse vita, affidandogli diverse funzioni.

Così, è con stupore che si scopre, in un contesto inusuale e accogliente, un sentiero di Land Art, con qui l’albero del vento di Yoann Crépin, fatto solo di pietre e oggetti raccolti nel raggio di 20 metri, lì un mucchio di legna che ha preso la forma del Monte Ventoux, e altrove opere partecipative alle quali tutti, adulti o bambini, sono invitati a contribuire.

Lungo questa passeggiata, un’amaca, un cesto o una semplice panca invitano alla contemplazione. E una libreria e un caffè che ospita le sculture di Laurent Chauvat riportano con i piedi per terra, ma in uno spazio ugualmente magico. Una scoperta da cui è impossibile prescindere.

Le Jardin Singulier +33 (0)6 15 52 51 77

Jardin singulier, Saint-Léger-du-Ventoux © Valérie Gillet - VPA

La Bastide Rose a Le Thor

Sulle rive della Sorgue, la bastide di Poppy Salinger ospita un grazioso bed&breakfast, un ristorante, un museo dedicato alla memoria del suo defunto marito, Pierre Salinger, ex portavoce di John F. Kennedy, e una fondazione d’arte contemporanea.

Ogni anno i giardini diventano unluogo di accoglienza: uno o più artisti installano le loro opere sul prato davanti alla casa.

La cena è servita al calar della sera davanti alle installazioni dei più grandi: Bernard Venet, Nikki de Saint Phalle, Vera Röhm.

Bastide Rose +33 (0)4 90 02 14 33

Arte contemporanea, appuntamenti d’autunno

A dispetto della sua aria tranquilla e riposante, la cultura fa di Avignone una città che non si ferma mai, neppure quando il sipario è calato sul Festival, sul Festival Off e sulle luci magiche delle Vibration che colorano le notti del Palazzo dei Papi.

Dal 1995, ogni anno a ottobre il festival Le Parcours de l’Art di Avignone investe per un weekend i luoghi del patrimonio cittadino con dipinti, sculture e installazioni: esigente e accessibile allo stesso tempo, questo festival gratuito e aperto a tutti è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di arti visive.

Giusto un mese dopo, in un fine settimana di metà novembre, arriva Avignon Ateliers d’Artistes: porte aperte in tutti gli studi d’artista della città.

L’arte di accogliere l’arte

Della Bastide Rose a Le Thor, e delle sue sculture nel giardino, si è già detto. Ma poi c’è il Domaine des Andéols, a Saint-Saturnin d’Apt, dove il ristorante Le 7ème Elément e le case degli ospiti sono popolate dalle opere di artisti di fama. C’è il Burrhus, albergo-galleria di Vaison-la-Romaine, che a dicembre organizza l’evento Supervues, aprendo le sue sale all’invasione culturale di decine di artisti. E c’è la Camera con vista, a Saignon, che accoglie gli artisti in residenza ed espone nella casa che li ospita le opere della galleria Kamila Regent, proprio accanto.

 Ristorante gastronomico Le 7ème élement © domaine des Andéols

Immagine della testata: opera esposta alla Collection Lambert © V. Gillet